Le parole possono costruire ponti, avvicinare le persone e trasformare una storia in un’occasione di incontro. È questo lo spirito di “APRITI LIBRO! – Quando le storie diventano incontro”, l’appuntamento in programma domenica 25 ottobre 2026, alle ore 17,30 presso la sala convegni dell’Opera Don Uva – Universo Salute di Bisceglie.
L’iniziativa, promossa dal Circolo dei Lettori – Presidio del Libro di Bisceglie, si inserisce nel clima culturale della *XXII edizione della Festa dei Lettori, in programma dal 5 al 18 ottobre 2026 e per Bisceglie fino al 31 ottobre, che quest’anno invita a riflettere sul tema *“Le vie delle parole”. Una manifestazione che coinvolge scuole, biblioteche, librerie e comunità, con i Presìdi del libro attivi in oltre 50 Comuni pugliesi e in altre dieci regioni italiane.
Il tema scelto richiama la responsabilità del linguaggio e il suo potere di costruire relazioni, favorire l’inclusione e influenzare il modo in cui comprendiamo il mondo. In questa prospettiva, la lettura diventa uno strumento prezioso per educare all’ascolto, promuovere la partecipazione e creare occasioni autentiche di condivisione.
È proprio in questo orizzonte che si colloca “Apriti Libro!”, un’esperienza che mette al centro gli albi illustrati, la narrazione e la lettura ad alta voce, trasformando le storie in un luogo d’incontro tra bambini, ragazzi e adulti.
### Alfonso Cuccurullo: quando la lettura diventa arte e formazione
Protagonista dell’appuntamento sarà *Alfonso Cuccurullo, attore, narratore professionista e formatore nell’ambito di Nati per Leggere*, con un percorso che intreccia teatro, narrazione e promozione della lettura.
Attivo nel mondo teatrale dagli anni Novanta, Cuccurullo conduce dal 2000 laboratori e spettacoli di narrazione e lettura ad alta voce nelle scuole e nelle biblioteche. Dal 2008 è impegnato nella formazione legata al programma nazionale Nati per Leggere, dedicato alla promozione della lettura condivisa in famiglia fin dalla prima infanzia, con particolare attenzione ai bambini da zero a cinque anni.
La sua esperienza mette in luce una dimensione fondamentale della lettura: leggere ad alta voce non significa soltanto pronunciare le parole di un libro, ma interpretarle, dar loro ritmo, abitare le pause e utilizzare voce, gestualità ed espressività per creare una relazione con chi ascolta.
Il lavoro dell’attore-formatore assume così un valore che va oltre la dimensione dello spettacolo. La narrazione diventa un’esperienza artistica ed educativa capace di stimolare l’immaginazione, favorire l’ascolto e avvicinare persone di età diverse al mondo dei libri.
La presenza di Cuccurullo rappresenta anche un’occasione di interesse per insegnanti, educatori, bibliotecari e genitori, figure essenziali nella promozione della lettura. Attraverso il suo lavoro emerge l’importanza di riconoscere la lettura ad alta voce come una pratica che richiede competenze specifiche e che può contribuire significativamente alla crescita culturale ed emotiva dei più piccoli.
### Lucrezia Mastrapasqua: dagli albi illustrati alla comunità
Accanto a Cuccurullo ci sarà Lucrezia Mastrapasqua, educatrice e promotrice della lettura, con una formazione che unisce gli studi pedagogici all’illustrazione editoriale e alla progettazione di esperienze culturali rivolte all’infanzia.
Il suo lavoro si concentra sugli albi illustrati e sulle possibilità educative offerte dall’incontro tra parole, immagini, creatività e relazione. La lettura diventa così il punto di partenza per esperienze che stimolano la curiosità, favoriscono l’espressione delle emozioni e aprono spazi di condivisione.
L’incontro tra la competenza narrativa e teatrale di Cuccurullo e l’approccio educativo di Mastrapasqua propone una visione della lettura come esperienza viva e partecipata, nella quale il libro diventa una porta aperta verso la scoperta di sé e degli altri.
### Le vie delle parole: la gentilezza come possibilità d’incontro
Il tema della Festa dei Lettori trova nell’appuntamento una declinazione particolarmente significativa. Le storie possono aiutarci a riconoscere le emozioni, incontrare punti di vista differenti e comprendere quanto le parole possano influenzare le relazioni quotidiane.
La gentilezza non è soltanto un gesto, ma anche un modo di comunicare, ascoltare e riconoscere l’altro. Attraverso la lettura condivisa, bambini e adulti possono sperimentare il valore delle parole, scoprendo come il linguaggio possa diventare uno strumento di cura, inclusione e partecipazione.
In questo senso, il lavoro dei Presìdi del libro assume un significato importante: portare la lettura nei luoghi della vita quotidiana, creare occasioni di confronto e contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli e partecipi.
“Apriti Libro!” raccoglie questa sfida e la traduce in un appuntamento dedicato alla meraviglia delle storie, all’espressività della voce e al piacere di stare insieme. Un invito rivolto a famiglie, bambini, ragazzi, insegnanti, educatori e a tutti coloro che riconoscono nella lettura un’opportunità di crescita individuale e collettiva.
Perché ogni libro aperto può diventare una nuova via per incontrarsi, comprendere il mondo e costruire relazioni più gentili.































