Non si ferma la battaglia del Comune di Bisceglie contro la piaga dei rifiuti e degli abbandoni selvaggi, un fenomeno che continua a colpire duramente il decoro urbano e le tasche dei contribuenti nonostante gli interventi di bonifica e l’incessante attività di contrasto. A sollevare nuovamente il caso è il sindaco Angelantonio Angarano, che in una dura nota ha espresso tutto il proprio sdegno per un doppio episodio ravvicinato che fotografa perfettamente la gravità della situazione sul territorio. Una zona di via Pascoli era stata infatti appena rimessa a nuovo quando, a distanza di pochissime ore, i soliti ignoti hanno colpito ancora a poca distanza, nei pressi dello stadio comunale.
Il primo cittadino ha voluto denunciare pubblicamente l’accaduto con parole forti, evidenziando come il muro dell’inciviltà sembri a tratti insormontabile: “Nel pomeriggio di martedì 3 novembre è stata ripulita per l’ennesima volta una zona di via Pascoli, trasformata in discarica da cittadini incivili e non rispettosi di niente e di nessuno. Ed ecco che la mattina dopo, mercoledì 4 novembre, un materasso, una gomma e pezzi di mobili hanno già trovato spazio lungo il muro di cinta dello stadio “Di Liddo”. E domani ci sarà altra roba. Non è semplice intervenire continuamente sugli abbandoni: ci sono le oltre 200 sanzioni da inizio anno, ci sono i controlli delle guardie ambientali e della polizia locale, ci sono le telecamere e le fototrappole con cui abbiamo multato 142 persone con 12 violazioni penali. Ma questo non basta!”

I numeri dei controlli dimostrano che l’attività sanzionatoria è costante, ma la repressione da sola non può bastare se manca la collaborazione della cittadinanza. Il fenomeno dei rifiuti e degli ingombranti lasciati per strada non rappresenta solo un problema di degrado visivo e igienico, ma comporta un costo economico altissimo che ricade inevitabilmente su tutta la popolazione biscegliese, penalizzando la stragrande maggioranza dei residenti che invece rispetta le regole.
Per questa ragione, il sindaco ha lanciato un accorato appello alla comunità, sottolineando l’urgenza di invertire la rotta in modo definitivo: “Dobbiamo cambiare mentalità, smetterla di abbandonare rifiuti in giro e aumentare le percentuali di raccolta differenziata. Tutti i cittadini pagano l’inciviltà e il disinteresse di pochi. Ogni ingombrante abbandonato, ogni rifiuto non differenziato, ogni busta nera di immondizia lasciata ad un angolo di strada pesa direttamente sulle tasche di ciascuno di noi e sull’igiene complessiva della Città”, conclude Angarano.






























