Una candidatura ambiziosa per consacrare Bisceglie quale punto di riferimento culturale in Puglia e in Italia. I consiglieri comunali Giovanni Naglieri (Sinistra Italiana) ed Elisabetta Mastrototaro (Partito Democratico) hanno depositato formalmente una mozione indirizzata al Sindaco, alla Giunta e al Presidente del Consiglio Comunale per avviare l’iter istituzionale volto a candidare la Città di Bisceglie al titolo di “Capitale Italiana del Libro” per l’anno 2028.
L’iniziativa punta a valorizzare uno straordinario ecosistema locale in cui la promozione della lettura, la tutela del patrimonio monumentale e l’imprenditoria illuminata camminano da anni di pari passo.
Nella premessa del documento, i consiglieri mettono in luce i pilastri che rendono Bisceglie una candidata naturale al riconoscimento istituito dal Ministero della Cultura. Tra questi, spiccano manifestazioni storiche e radicate come il Festival “Libri nel Borgo Antico”, la rassegna “Libridamare” – capace di portare la lettura sul litorale cittadino come presidio di socialità – e la suggestiva “Notte di Poesie al Dolmen”. A queste si aggiungono gli incontri fissi con i finalisti del Premio Strega, che inseriscono stabilmente la città nei grandi circuiti editoriali nazionali, e i laboratori del “Borgo dei Piccoli” rivolti ai lettori di domani.
Il dossier ideale immaginato dai promotori si fonda su una fitta rete di contenitori culturali. Un ruolo centrale è affidato allo straordinario Mondadori Bookstore allestito all’interno delle storiche “Vecchie Segherie Mastrototaro”, fulgido esempio e pluripremiato modello di archeologia industriale recuperata e trasformata in un hub letterario di riferimento per l’intera regione.
Sul fronte pubblico, la mozione valorizza la Nuova Biblioteca Comunale “Mons. Pompeo Sarnelli” presso l’Ex Monastero di Santa Croce, il polo di Palazzo Tupputi, il Castello Normanno-Svevo, i cortili monumentali del borgo antico e i Casali storici di Pacciano e Zappino, eccezionali testimonianze del patrimonio rurale medievale locale.
«Bisceglie possiede tutte le carte in regola per ambire a questo titolo» dichiarano congiuntamente Giovanni Naglieri ed Elisabetta Mastrototaro. «Non si tratta solo di celebrare i nostri splendidi spazi storici o i festival di successo, ma di fare di Bisceglie una vera e propria “Book Town” permanente, capace di generare inclusione sociale, attrarre flussi turistici di qualità e attivare l’economia circolare della cultura. Per farlo, serve una governance condivisa e tempestiva. Con questa mozione chiediamo l’immediata istituzione di un Comitato Promotore Scientifico che includa scuole, associazioni, presìdi del libro e realtà private per scrivere insieme un dossier vincente. È una sfida storica che la nostra città può e deve vincere».
La mozione impegna formalmente il Sindaco e la Giunta ad attivare l’iter ministeriale nei tempi utili, a coinvolgere attivamente la cittadinanza nella co-progettazione della candidatura e ad avviare un’interlocuzione strategica con la Regione Puglia e la Provincia di Barletta-Andria-Trani per raccogliere i necessari supporti istituzionali ed economici.