Scorre sangue biscegliese nelle vene di Cecilia Abascià, la giovane promessa della canoa italiana che ha fatto brillare il tricolore dall’altra parte del mondo. Nata a Milano e in forza al Circolo Nautico Caldonazzo, il legame della neo-medagliata iridata con la terra pugliese è radicato nella storia della sua famiglia: Cecilia è infatti figlia di Fabrizio, nipote diretto di Dino Abbascià, indimenticato “re” del settore ortofrutticolo milanese e per decenni solido punto di riferimento per l’intera comunità di biscegliesi emigrati nel capoluogo lombardo.
La consacrazione internazionale per la talentuosa classe 2008 è arrivata nelle acque argentine di Gualeguaychú, sede dei Campionati del Mondo di canoa maratona. Nella prova regina della distanza classica del K1 Junior femminile, Cecilia Abascià ha firmato un’impresa straordinaria conquistando una prestigiosa medaglia di bronzo al termine di una gara estenuante decisa sul filo dei secondi. L’azzurra ha completato la sua fatica in 1h31’13”58, preceduta soltanto dalla britannica Dianora De Bilio, oro in 1h31’00”94, e dalla danese Karen Andersen, seconda classificata in 1h31’03”46.
Un terzo posto continentale che per Abascià luccica come l’oro, specie se si analizza lo sforzo compiuto dalla giovane azzurra. Solo poche ore prima di salire sul podio della distanza classica, Cecilia aveva infatti affrontato le fatiche della Short Race, una prova ad altissima intensità conclusa con un eccellente quinto posto assoluto nel tempo di 13’45”45.
La straordinaria doppietta di piazzamenti ravvicinati certifica non solo la caratura tecnica, ma anche la dote atletica e la tenuta mentale. Da Milano all’Argentina, passando per le radici mai dimenticate di Bisceglie, la dinastia degli Abascià continua a scrivere pagine di successo, questa volta sulle ali dello sport internazionale.
foto pagina fb Federazione Italiana Canoa Kayak































