Il progetto, nato nel 2022 su iniziativa di colleghi, ex alunni e familiari per rendere omaggio alla docente di educazione musicale, pianista e attiva volontaria scomparsa prematuramente nel 202, raccoglie e rinnova un’eredità morale fondata sull’idea della musica come fonte di vita e bene comune. Dopo essere stato sostenuto nei primi anni dall’Associazione culturale Mediapolitika, il testimone passa oggi direttamente all’associazione intitolata alla professoressa.
Nel segno della continuità, della memoria e della solidarietà, “Vivo per lei” ha come obiettivo principale la promozione della cultura musicale come canale privilegiato di inclusione sociale, cittadinanza attiva e sostegno concreto al territorio.
Il primo appuntamento promosso dalla neonata associazione coincide con il ritorno di una manifestazione consolidata: il concerto di beneficenza in occasione di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, a sostegno delle attività socio-sanitarie della sezione locale dell’ANT. La quinta edizione di “Vivo per lei” è in programma sabato 21 novembre 2026 presso l’Auditorium “Don Pierino Arcieri” dell’EPASS (Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, 12 – Bisceglie). L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Bisceglie e la collaborazione di altre realtà associative, coinvolgerà un ricco parterre di musicisti professionisti e amatoriali, realtà canore, con particolare spazio ai più giovani. Si accede con contributo spontaneo. Da quest’anno è possibile effettuare una donazione già prima del concerto tramite la raccolta fondi PayPal al seguente link: https://www.paypal.com/pools/c/9tLqsslFq3.
“La nascita dell’associazione rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso di affetto e impegno che da cinque anni unisce la nostra comunità,” dichiarano i soci. “Luisa Rana ha insegnato a generazioni di studenti che la musica non è solo un’arte, ma un gesto d’amore verso il prossimo. Con il concerto del 21 novembre rinnoviamo questo messaggio, trasformando la memoria in un aiuto concreto per chi soffre e affronta la malattia.”































