A un mese dal lancio della petizione promossa dal circolo Arci “Oltre i Confini”, la risposta dei cittadini di Bisceglie non si è fatta attendere. Sono già 500 le firme raccolte per chiedere la piena fruibilità, la cura e l’apertura costante di tutte le aree verdi urbane. Un risultato importante che dimostra come il tema tocchi un’esigenza reale, diffusa tra tutte le fasce d’età. I parchi e i giardini comunali non sono semplici spazi decorativi, ma veri e propri beni comuni, essenziali per le relazioni, la salute e il benessere collettivo.
Un’arma contro la crisi climatica
In un’epoca segnata dall’emergenza ambientale e dalle ondate di calore, investire sull’accessibilità del verde è una scelta lungimirante di sanità pubblica. Le aree alberate urbane funzionano come infrastrutture naturali indispensabili: creano ombra, purificano l’aria e mitigano l’effetto “isola di calore” nei mesi più caldi.
Questi spazi sono vitali soprattutto per le fasce di popolazione più vulnerabili:
- Bambini: trovano aree sicure per il gioco all’aperto e la socializzazione, fattori chiave per uno sviluppo psicofisico sano.
- Anziani: beneficiano di un rifugio naturale contro la canicola e di un punto di incontro accessibile per contrastare la solitudine.
Le tre richieste all’Amministrazione
L’obiettivo della mobilitazione è aprire un dialogo costruttivo e una collaborazione attiva con le istituzioni locali. Consapevole delle complessità gestionali del territorio, il circolo Arci chiede all’Amministrazione Comunale un piano d’azione condiviso che si articola in tre punti precisi:
- Massima apertura: ottimizzare gli orari di tutti i parchi e giardini per garantirne l’uso quotidiano.
- Cura e rigenerazione: avviare un piano di manutenzione che preveda fontanelle funzionanti, zone d’ombra e arredi adeguati come panchine e giochi.
- Patti di collaborazione: valorizzare i parchi come beni comuni, unendo Comune, associazioni e cittadini nella custodia e nell’animazione degli spazi.
Prossimo appuntamento
La mobilitazione prosegue e si sposta sul territorio. Domenica 12 luglio, a partire dalle ore 17:00 in via La Spiaggia, il banchetto per la raccolta firme sarà presente all’interno della fiera delle autoproduzioni. L’appuntamento, che si rinnova ogni seconda domenica del mese, sarà l’occasione per i cittadini di sostenere la petizione e confrontarsi sulle future iniziative del circolo per la tutela della città.































