La Asl della Bat ha comunicato che negli ultimi giorni sono stati accertati due casi di positività al “West Nile”, il virus trasmesso all’uomo e agli animali esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette. Quello più recente è legato alla città di Margherita di Savoia, con un turista 84enne di Torino in visita a familiari nella città salinara. L’uomo ha probabilmente contratto il virus proprio a Margherita di Savoia nella forma neuro-invasiva. Attualmente è ricoverato nel reparto Malattie Infettive dell’ospedale di Bisceglie e non è in pericolo di vita. E’ doveroso precisare che il paziente non è infettivo e non può trasmettere la malattia.

Un mese fa, invece, si è registrato un altro caso a Bisceglie, dove un 46enne del posto ha presentato i sintomi da “West Nile” con una sintomatologia più leggera, tanto da guarire in pochi giorni.

Alla luce di queste due situazioni, il Dipartimento di Prevenzione della Asl Bt ha chiesto nuovamente una disinfestazione straordinaria alle amministrazioni comunali della sesta provincia. Al momento, però, ad effettuarla sono state solo Trinitapoli e Minervino Murge.

I due casi della Bat si uniscono agli altri individuati in Puglia, e precisamente nel leccese a Lequile, dove una persona attualmente ricoverata nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Il secondo caso, invece, riguarda una persona proveniente dal comune di San Pietro in Lama e attualmente ricoverata in Francia. Nelle scorse settimane erano stati accertati due casi di positività in cavalli presenti nei comuni di Lizzanello, Martano e San Donato.