Prevenzione e diagnosi precoce per tutelare il bene più prezioso: la nostra capacità di guardare il mondo. In occasione della Giornata Mondiale della Vista 2026, promossa dall’OMS e dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, l’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie ha risposto presente. Grazie alla sinergia con la Sezione Territoriale BAT dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, i locali del Day Service Oculistica si sono trasformati stamane in un presidio di prevenzione gratuito aperto alla cittadinanza, registrando un’affluenza straordinaria.
I riflettori della giornata sono stati puntati in particolare sulle maculopatie, alterazioni che colpiscono la zona centrale della retina. Parliamo di una patologia progressiva e irreversibile, i cui sintomi principali sono la visione centrale distorta o fortemente sfocata. Se ignorata, compromette gravemente l’autonomia quotidiana, ma se individuata in tempo, il suo decorso può essere drasticamente rallentato o addirittura bloccato. Ecco perché la parola d’ordine resta una sola: anticipare la malattia. Una giornata che lascia il segno, ricordando a tutti che la tutela della salute passa da gesti semplici ma fondamentali.
L’intervista al dott. Pasquale Attimonelli, direttore UOSVD Day Service Oculistica Bisceglie.




























