“Trufest 2026”. Il consigliere di opposizione di Sinistra Italiana, Gianni Naglieri (in foto), ha diffuso una nota social per chiedere trasparenza sulla gestione della manifestazione, inizialmente esclusa dal cartellone istituzionale dell’Estate in Blu. Al centro della contestazione non ci sarebbe solo un errore di distrazione comunicativa, ma una vera e propria sovrapposizione di ruoli politici, associativi e privati che, secondo l’esponente della minoranza, merita un approfondimento immediato.

Naglieri ha commentato duramente l’intera operazione con queste parole:

“Aldilà della dimenticanza di aver inserito il Trufest 2026 nel cartellone dell’estate in blu, mi domando….a quante teste questo evento fa riferimento? Da una parte abbiamo un Consigliere Comunale di maggioranza che fa il brillante promoter, dall’altra abbiamo la Confcommercio beneficiaria di un contributo di 8mila euro ed infine, abbiamo il privato, gestore della location. In questa trinità, varrebbe la pena esplicare qualche riflessione. Il Consigliere Comunale, lo stesso che aveva la delega collegata al verde urbano e che magari avesse riposto lo stesso frizzante entusiasmo come nel caso del video, dovrebbe quantomeno spiegarci il suo ruolo. La Confcommercio, non nuova nel tentativo di ridare slancio ad un ambito particolarmente provato a Bisceglie, quale è appunto il settore delle attività produttive, sebbene sia apprezzabile il tentativo di sostituirsi alle incapacità assessorili per la programmazione estiva soporifera ed autoreferenziata, quale beneficio apporterebbe, con questi 8mila euro, alle attività produttive e commerciali di Bisceglie? Circa il privato è di tutta evidenza il bisogno di promuovere una bella location ma che stenta a decollare“.

L’affondo di Sinistra Italiana punta il dito sulla reale ricaduta economica dei fondi pubblici stanziati. Se da un lato Naglieri riconosce a Confcommercio il merito di voler colmare i vuoti di una programmazione comunale definita “soporifera”, dall’altro interroga l’assessorato competente sull’efficacia dello stanziamento di 8.000 euro per il tessuto commerciale locale. Resta, infine, aperto il dibattito sul coinvolgimento attivo del consigliere di maggioranza (Claudio Lorusso, nda) in veste di promotore e sull’opportunità di promuovere, con risorse della collettività, una struttura privata specifica.