Resta ancora stretto il riserbo da parte delle forze dell’ordine e della Procura della Repubblica di Trani in merito al blitz avvenuto nel cuore della notte tra mercoledì e giovedì nell’agro di Bisceglie. L’operazione è scattata intorno alle 3.00 in un villino in zona Sant’Andrea, situato a poco più di un chilometro dal centro abitato. L’azione coordinata ha portato all’arresto di due latitanti, entrambi uomini. Il blitz ha visto coinvolti circa venti Carabinieri, che hanno operato con l’ausilio fondamentale delle unità cinofile.
Dalle poche indiscrezioni trapelate finora, la struttura apparterrebbe ad un anziano cittadino biscegliese. L’uomo era probabilmente all’oscuro della situazione criminosa dei suoi inquilini. Uno dei due latitanti avrebbe avuto la disponibilità dell’immobile da oltre un anno. L’intero stabile e l’area circostante sono stati posti sotto sequestro penale. I militari dell’Arma hanno eseguito una perquisizione minuziosa all’interno del villino, durata diverse ore. Durante le attività di ricerca, le forze dell’ordine avrebbero rinvenuto un quantitativo di sostanza stupefacente, oltre ad aver sequestrato due automobili e una moto. Le indagini proseguono nel massimo silenzio investigativo per provare a ricostruire la rete di fiancheggiatori che ha coperto la latitanza dei due arrestati.





























