Fiumi di parole, immagini, disegni, musica e teatro e soprattutto tanti esempi di vita hanno formato un bagaglio di lavoro per un lungo viaggio insieme a centinaia di alunni, docenti e colleghi, dirigenti scolastici, impiegati amministrativi e collaboratori scolastici.
“Capo treni“ sui binari dell’istruzione sono stati i docenti Alfonso Grimaldi e Vincenzo Misino che oggi, 29 giugno, dopo 25 anni di precariato (di cui ben 20 dedicati agli alunni del “Don Bosco) sono arrivati nella “stazione” di Bisceglie trovandosi a recepire l’ennesima riforma voluta dal MIUR che li ha peraltro traghettati dal “Terzo Circolo San Giovanni Bosco” all’ Istituto Comprensivo “ San Giovanni Bosco – Battisti -Ferraris”. La loro storia, tra banchi e cattedra, val la pena di essere raccontata poiché è l’emblema delle lungaggini burocratiche e talvolta assurde, che rendono più difficile l’accesso nel mondo della scuola. Non basterebbe scrivere le pagine di un dario quotidiano tra mille vicissitudini e cambiamenti, continue esperienze che hanno contribuito a far crescere l’istruzione e gli aspetti sociali di intere generazioni.
Così i docenti Vincenzo Misino e Alfonso Grimaldi hanno discusso con entusiasmo e successo la loro tesina dinanzi al Comitato di Valutazione, presieduto dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Emilia Nenna, concludendo ufficialmente il percorso dell’anno di prova e formazione.
Un momento intenso, carico di emozione, che rappresenta non solo il coronamento di un lungo cammino professionale, ma anche il riconoscimento di anni di impegno, sacrificio e passione al servizio della scuola e degli alunni.
La gioia è stata condivisa da tutti i colleghi, che hanno accompagnato Vincenzo e Alfonso in questo importante traguardo con affetto e partecipazione. Ai due neo immessi in ruolo rivolgiamo le più sincere congratulazioni e l’augurio di una carriera lunga, serena e ricca di soddisfazioni, certi che continueranno a mettere competenza, entusiasmo e umanità al servizio della comunità scolastica.





























