La solennità del canto monodico e la profondità della preghiera liturgica si fondono nel ritorno del Canto Gregoriano a Bisceglie. Il merito di questa rinascita spirituale e culturale va al coro “Luigi Foresio”. La compagine custodisce una tradizione secolare. Il genere è il puro canto ecclesiastico ufficiale della Chiesa d’Occidente. Questa antica espressione fu fortemente promossa e voluta anche da Papa Leone XIV.
L’ensemble affonda le sue radici in una storia nata oltre dieci anni fa. Il coro originario portava il nome di “Jubileum”. La guida era affidata al compianto maestro e organista Luigi Foresio. La sua scomparsa prematura, avvenuta circa tre anni fa, ha lasciato un grande vuoto. Il progetto non è naufragato. Il responsabile coordinatore Pierluigi Ruggieri Lancellotti ha ricostruito la formazione. Lo ha fatto insieme ai coristi storici. La dedizione del gruppo ha portato all’attuale intitolazione alla memoria di Foresio.
Il coro opera oggi grazie a una solida rete di collaborazioni e talenti. La sede attuale è nella Chiesa dei Cappuccini (San Michele Arcangelo) a Bisceglie, con il sostegno di don Giovanni di Benedetto e della Caritas Diocesana. La direzione artistica è affidata alle maestre Angelarosa Graziani e Claudia Petronelli.
La formazione ha una natura itinerante. Il gruppo offre momenti di meditazione in tutta la Diocesi. L’obiettivo primario resta il culto liturgico finalizzato alla preghiera. Il rilancio del repertorio gregoriano ha sorpreso gli stessi organizzatori. Sono bastate poche audizioni per registrare un fortissimo interesse di pubblico. Il coro riceve costanti richieste di partecipazione da parrocchie e fedeli. Il calendario dei prossimi mesi è già fitto di appuntamenti. Sono previsti nuovi “Concerti Meditazione” e animazioni di Sante Messe. Ogni evento seguirà rigorosamente i tempi e le celebrazioni del Calendario Liturgico.
