La bara bianca davanti all’altare. Il papà e la mamma, devastati dal dolore, seduti accanto alla loro figlia. Inseparabili. La chiesa di Santa Caterina gremita di persone. E’ l’ultimo saluto alla piccola Alicia Amoruso, la giovanissima di soli 12 anni travolta da un pino caduto lunedì pomeriggio scorso in via Veneziano. Le esequie sono state officiate dall’arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, Mons. Leonardo D’Ascenzo. Nella sua omelia ha parlato di «un tempo fragile, segnato dal dolore e da un’esperienza che ci fa sentire impotenti». Poi il monito: «Quello che è successo non accada mai più». Infine. rivolgendosi alle amiche e gli amici della scuola, della parrocchia e dello sport, Mons. D’Ascenzo chiede di non dimenticare mai Alicia. Al termine del rito funebre, a cui non ha preso parte l’amministrazione comunale su richiesta della famiglia, l’uscita del feretro bianco, accompagnato da palloncini rosa e bianchi. In sottofondo le note di Imagine e Dolce Sentire, interpretate dai giovani musicisti dell’orchestra della scuola “Monterisi”, la stessa che frequentata Alicia. Il momento più difficile e straziante.