Il Don Uva non si ferma più e centra il sesto risultato utile consecutivo (cinque vittorie e un pareggio), espugnando in un match infrasettimanale il difficile campo del Madrepietra di Apricena. Contro uno Sporting rinnovato e affidato alla guida di mister Palmieri, i ragazzi di Carlucci mostrano solidità, maturità e cinismo, portando a casa un preziosissimo 1-0.
La gara si apre con grande equilibrio. Al 17’ è Galullo a provarci su punizione centrale, ma Napoletano è attento e blocca senza difficoltà. Il Don Uva risponde al 24’ con Bruno, sempre su piazzato, ma la conclusione termina alta di poco. Due minuti più tardi è Manzo a rendersi pericoloso: la sua conclusione trova la grande parata di Benhmid, che tiene a galla i padroni di casa. L’Apricena cresce nella parte centrale del primo tempo: al 32’ Caruso chiama ancora in causa Napoletano, bravo a opporsi, e un minuto dopo Panelli ci prova con una botta potente, neutralizzata ancora dall’estremo difensore bianco-giallo. Al 41’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: punizione messa in mezzo da Caruso e palo pieno, con il Don Uva che tira un sospiro di sollievo.
Nella ripresa i biscegliesi rientrano con maggiore intraprendenza. Al 7’ Conte prova la girata al volo, ma la conclusione è fuori misura. Poco dopo Caldarulo salta l’uomo con una bella sterzata e calcia, senza però trovare lo specchio. Al 13’ è ancora decisivo Napoletano, che chiude lo specchio alla prima punta locale con un intervento provvidenziale. Il Don Uva prende campo e al 27’ Conte ci riprova con il sinistro, ancora alto. Il gol che decide la partita arriva al 30’: contropiede perfetto dei bianco-gialli, coast to coast di uno scatenato Caldarulo che con grande lucidità serve il compagno libero, Di Leo (subentrato a Manzo), bravo a finalizzare e a regalare il vantaggio ai suoi. Nel finale il Don Uva potrebbe anche raddoppiare. Al 34’ Caldarulo è ancora pericoloso in percussione offensiva, ma Benhmid risponde presente. Due minuti più tardi altra occasione clamorosa: stesso copione dell’azione del gol, Caldarulo a tu per tu preferisce servire generosamente Petrignani, ma il portiere di casa anticipa tutti. Finisce così: Apricena Sporting–Don Uva 0-1. Un successo di peso specifico enorme, arrivato su un campo difficile e contro una squadra rinforzata, che conferma il grande momento della formazione di mister Carlucci.
Ora testa a domenica, quando al “Francesco Di Liddo” arriverà la Virtus Andria, fanalino di coda: partita da non sottovalutare, ma che potrebbe chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata, con vista sui festeggiamenti natalizi.
Apricena-Don Uva: 0-1
SPORTING APRICENA: Benhmid, Ferrandino, Iannone, Valenti, Caruso F., Galullo, Penelli, Pazienza, Borrelli, Caruso L., Di Canio. A disposizione: Anselmi, Di Fonso, Scarano, Ciavarella, Sticozzi, Di Maso, Spallone. All. Palmieri.
ASD DON UVA CALCIO 1971: Napoletano, Lullo, Franklin, Cepele, Murolo, Binetti, Caldarulo, Manzo (Di Leo), Petrignani, Bruno, Conte. A disposizione: Troilo R., Amoruso, Lorusso, Messina, Troilo D., Sciusco, Camporeale, D’Addato. All. Carlucci.
Arbitro: Consales di Foggia.
Assistenti: Piazzolla di Barletta e Miraglia di Foggia.
RETE: 30′ st Di Leo.





























