Il sindaco Angarano lo ha definito un “corto circuito”, il consigliere comunale di opposizione Francesco Spina ha rincarato la dose parlando di “brutto pasticcio”. Il riferimento è al rinvio della discussione di cinque punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale di ieri, lunedì 2 dicembre, legati a debiti fuori bilancio attinenti spese per servizi sociali, a seguito di espressa richiesta di approfondimento da parte del Dirigente della Ripartizione, il dott. Andrea Foti.
“Questa volta non pagherà “Pantalone” – esordisce in una nota Francesco Spina – . Durante il consiglio comunale di ieri le opposizioni, unite, hanno chiesto un incontro urgente con i revisori dei conti per rimediare ai pasticci amministrativi che stanno danneggiando e mettendo a rischio la continuità dei servizi sociali (anziani, minori) e le casse comunali. In consiglio comunale, convocato urgentemente dalla maggioranza per pagare alcuni decreti ingiuntivi, sentenze e transazioni dirigenziali relativi a somme destinate alle rette di anziani e minori presso strutture sociali, abbiamo assistito al più brutto pasticcio mai visto nella storia consiliare biscegliese, tanto da farci chiedere urgente incontro agli intervenuti revisori dei conti, che in questi anni hanno sempre, in ogni relazione, denunciato la situazione di emergenza della gestione dei debiti fuori bilancio, senza tuttavia mai concretizzare tale allarme con le azioni di loro competenza”.
“La maggioranza non ha voluto risolvere i problemi emersi, ma come uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia, ha votato, violando ogni norma di legge e di buon senso, il ritiro dei debiti fuori bilancio già istruiti ed emersi ufficialmente, con tanto di pareri di tutti gli organi competenti. La cosa è ancor più grave perché si era in presenza di provvedimenti giudiziari, esecutivi e già definitivi, il cui mancato riconoscimento determina un evidente danno per gli interessi moratori e le spese giudiziarie ulteriori, senza calcolare i danni economici per il pagamento dei costi di un consiglio comunale convocato inutilmente. E tanto più quando il ritiro dei punti mira solo a coprire i gravi errori scoperti dalle opposizioni e mette a serio rischio l’assistenza di tanti minori e anziani indigenti. Ancora una volta ci ritroviamo a essere schierati dalla parte dei più deboli e a tutela delle tasche dei cittadini biscegliesi; seguiremo, coinvolgendo gli organi di controllo, il seguito di questa vergognosa vicenda amministrativa”.





























