Il Comune di Bisceglie ha formalizzato la decisione a contrarre per l’affidamento dei lavori finalizzati ad un articolato intervento di riqualificazione del Molo di Levante, realizzato a partire dal 1747 su progetto di Giovanni Bompiede per volere di Carlo di Borbone.
L’atto ufficiale avvia la procedura di gara per un investimento complessivo che supera gli 1,2 milioni di euro, considerando l’importo dei lavori e l’IVA. Il finanziamento è concesso dalla Regione Puglia, che ha ammesso il progetto presentato dal Comune nell’ambito del Programma Nazionale del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura 2021–2027. L’opera mira a potenziare la sicurezza della banchina e a migliorare i servizi logistici a supporto dei pescatori locali.
L’area portuale interessata è di natura demaniale e la consegna ufficiale al Comune è avvenuta il 18 giugno. Per ridurre l’impatto economico sulle imprese ittiche, il Capitolato Speciale d’Appalto è stato modificato introducendo regole specifiche. I lavori procederanno a zone per non bloccare l’area, verranno garantite le manovre di rifornimento carburante sul molo di levante, i lavori più impattanti partiranno dopo la chiusura del fermo biologico e, infine, le tutele per i motopesca non prolungheranno la durata totale del cantiere. Le opere comprenderanno interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, pensati per superare alcune criticità strutturali e rendere l’area più funzionale alle attività quotidiane. Tra le principali opere, è prevista la riqualificazione della pavimentazione con basole in pietra di Trani, oltre al potenziamento dell’illuminazione e all’adeguamento degli arredi di banchina. Il progetto include l’installazione di nuove bitte di ormeggio e parabordi, interventi sugli impianti elettrici, il rafforzamento dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza, oltre a specifiche azioni rivolte al decoro urbano e alla gestione ambientale, con dotazioni dedicate al conferimento differenziato dei rifiuti.
Il Comune procederà tramite procedura negoziata senza bando, invitando 5 operatori tra i 33 edili economici che hanno inviato la propria manifestazione di interesse. L’appalto sarà aggiudicato con il criterio del prezzo più basso.



























