È stato convalidato nella serata di sabato l’arresto del bracciante stagionale di 26 anni, di origini pakistane, resosi protagonista a Bisceglie dell’aggressione con una piccola motosega a batteria ai danni dell’ex datore di lavoro. Su disposizione della dottoressa Francesca Valerio, Pubblico Ministero di turno della Procura di Trani, il giovane è stato infatti condotto dai Carabinieri nel carcere di Trani.
L’episodio ha turbato non poco il centro cittadino di Bisceglie nella tarda mattinata di sabato, riaccendendo i riflettori sul problema della sicurezza sul territorio e sulla crescente tensione sociale. La ricostruzione dei fatti delinea una dinamica inquietante, iniziata in via Porto poche ore dopo il licenziamento del giovane operaio. Per vendetta, il 26enne ha preso di mira due automezzi parcheggiati di proprietà del suo ex datore di lavoro: utilizzando un oggetto contundente, ha letteralmente distrutto i veicoli, mandando in frantumi i parabrezza e devastando le carrozzerie.
Subito dopo il raid, l’aggressore si è diretto in via Panunzio per raggiungere l’abitazione dell’ex titolare, un 44enne del posto. Ha iniziato a inveire ad alta voce contro la vittima, sventolando come trofeo la targa di uno dei mezzi appena distrutti. A seguire la situazione è degenerata: il cittadino pakistano ha colpito il 44enne al collo utilizzando una piccola motosega a batteria. Il ferito è stato soccorso e trasportato presso l’ospedale civile di Bisceglie. Nonostante la delicatezza della zona colpita, l’uomo non è in pericolo di vita. Subito dopo l’aggressione è scattato l’allarme. Gli agenti della Polizia Locale sono riusciti a rintracciare e bloccare il fuggitivo nella centrale piazza Vittorio Emanuele. Immediato il successivo intervento dei Carabinieri, che hanno preso in custodia il giovane.
L’episodio della motosega è solo l’ultimo capitolo di una preoccupante escalation di criminalità che ha sconvolto la comunità nelle scorse settimane. Proprio la sicurezza urbana e la percezione di vulnerabilità del territorio saranno al centro del consiglio comunale monotematico previsto nelle prossime ore a Palazzo San Domenico. La massima assise cittadina si riunirà d’urgenza per affrontare l’emergenza e chiedere interventi strutturali per fermare questa scia di sangue e violenza.




























