E’ ancora visibilmente scosso e fatica a capacitarsi Leonardo Mastrototaro, da 36 anni titolare dell’oreficeria in Corso Umberto I a Bisceglie presa di mira nella notte tra mercoledì e giovedì scorso da alcuni malviventi, che nell’arco di 8’, intorno alle 2.30, hanno mandato in frantumi con l’utilizzo di un grosso maglio la vetrina espositiva, danneggiando pesantemente sia la serranda sia la porta d’ingresso all’attività, prima dell’arrivo dei Carabinieri da cui sono stati messi in fuga.

Sull’accaduto indagano i Carabinieri: un compito reso più complesso dall’azione criminosa dei ladri, che prima di perpetrare il furto si sono adoperati per manomettere diverse telecamere di videosorveglianza appartenenti alle attività presenti in Corso Umberto I. Nelle ore successive il grave episodio, intanto, non sono mancate le attestazioni di sostegno da parte dei clienti e degli altri esercenti della zona, mentre l’orafo si è subito adoperato per riaprire l’attività, pur non nascondendo la condizione di paura per il grave episodio di cui è stato vittima.

Al furto nell’oreficeria in Corso Umberto è seguito nella medesima notte l’altra “spaccata” a danno di una vetrata del Centro Carni Napoletano in piazza Vittorio Emanuele, dove alcuni ladri hanno sottratto prodotti gastronomici, in particolare prosciutti e formaggi, prima di scappare precipitosamente all’arrivo dei militari dell’Arma. Due episodi che richiamano il tema della sicurezza e la necessità di un potenziamento dell’organico sul territorio di Bisceglie.