Mai dare nulla per scontato quando c’è Andrea Pellegrino in campo. E’ la “regola non scritta” a cui il 27enne tennista biscegliese ha abituato gli appassionati nel corso della sua carriera professionistica. Ad un passo dall’eliminazione nel secondo turno del Challenger Atp di Francavilla al Mare (terra rossa, categoria 75), opposto al 22enne bulgaro Adrian Andreev, n. 237 del ranking mondiale, Pellegrino è stato protagonista di una rocambolesca quanto caparbia rimonta che gli ha consentito l’accesso ai quarti di finale (al momento il suo miglior risultato in stagione).

Vinto il set iniziale col punteggio di 6/3 con break decisivo all’ottavo game, l’azzurro (n. 164 Atp, quarta testa di serie del torneo abruzzese) ha dovuto arrendersi in fondo al secondo parziale per 4/6 (fatale il servizio strappatogli dal rivale proprio al decimo game).

Semplicemente romanzesco il terzo e risolutivo set: dopo aver sottratto la battuta al bulgaro in avvio ed essere andato sul 2/0, Pellegrino è incappato in un pauroso black-out che ha permesso ad Andreev di incamerare 5 giochi consecutivi. Ad un passo dal baratro, inclusi due match-point annullati sul servizio dell’avversario (5/3, 40-15 per Andreev), il biscegliese ha gradualmente ritrovato fiducia e determinazione ribaltando la situazione in virtù dei break messi a segno nel nono e nell’undicesimo game, prima di chiudere trionfalmente sul 7/5 allo scoccare delle tre ore di partita.

Il sorriso rivolto da Pellegrino al suo entourage sugli spalti a fine match, ripreso anche dalle telecamere di SuperTennis, ha rappresentato la sintesi perfetta tra grande soddisfazione e consapevolezza di averla scampata bella.

Nell’incrocio dei quarti di finale in programma venerdì, Pellegrino dovrà vedersela con il 23enne dominicano Nick Hardt (n. 214 della classifica mondiale), che a sua volta ha battuto in tre set il polacco Kasnikowski.