Guidava sotto l’effetto di cocaina il pirata della strada che, nella serata di domenica 4 ottobre, ha travolto e ucciso la professoressa in pensione Felicia Antonino, 77 anni, sulla strada provinciale 34 in territorio di Bisceglie. I carabinieri hanno arrestato l’uomo, un 48enne tranese, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura. I test tossicologici hanno confermato la positività alla sostanza stupefacente del conducente, determinando lo stato di alterazione psico-fisica al momento dell’impatto. L’uomo deve ora rispondere dei reati di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima stava raggiungendo l’ingresso di una villetta quando è stata violentemente travolta da un Audi di grossa cilindrata e trascinata sul rettilineo per oltre 200 metri. L’impatto si è rivelato fatale: i soccorsi del personale del 118 di Corato, giunti tempestivamente sul posto, sono purtroppo risultati inutili. Subito dopo l’incidente, il conducente si è dato alla fuga senza prestare assistenza. I militari dell’arma hanno avviato immediate ricerche, riuscendo a individuare e sequestrare il SUV a distanza di poche ore dal fatto.
Inizialmente i carabinieri si sono recati presso l’abitazione del proprietario del veicolo, senza trovarlo. L’uomo è stato quindi contattato telefonicamente e ha riferito che stava rientrando a casa. Nella tarda serata di domenica la polizia giudiziaria lo ha raggiunto e accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito e i successivi esami tossicologici, che hanno dato esito positivo. Al termine delle verifiche, l’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento in carcere. Da ieri, intanto, a salma della professoressa Antonino è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, dove verrà eseguito l’esame autoptico utile a chiarire ogni dettaglio della dinamica dell’impatto.



























