Anche la comunità scolastica del liceo “da Vinci” è stata colpita dal profondo e improvviso dolore per la tragica scomparsa della professoressa Cettina Antonino, figura storica e indimenticabile dell’istituto.
Per lunghi anni, la professoressa Antonino ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per l’insegnamento della matematica, lasciando un’impronta indelebile soprattutto – ma non solo – all’interno dell’indirizzo linguistico. Con dedizione, passione e rigore, ha accompagnato la crescita intellettuale e personale di tantissimi liceali, preparando la strada per la loro progressiva affermazione nella vita e nel lavoro. Generazioni di ex alunni che, oggi come ieri, conservano di lei un ricordo vivo e colmo di gratitudine.
Anche se il tempo passa e nel liceo di oggi sono rimasti in pochi ad aver avuto il privilegio di conoscerla e apprezzarla da vicino, il suo lascito resta intatto. L’identità e la tradizione di una scuola si costruiscono giorno dopo giorno, nutrendosi proprio del contributo silenzioso, indefesso ed essenziale di professionisti straordinari come lei.
Cettina Antonino è stata, a pieno titolo, una protagonista della storia del liceo “da Vinci”. Una storia forse piccola, ma densa di significato, che lei ha contribuito a scrivere vivendo la scuola e i suoi studenti non come un semplice lavoro, ma come una parte irrinunciabile della propria esistenza. La comunità si stringe nel dolore e nel ricordo. Sit tibi terra levis.





























