Trasformare la memoria in un impegno concreto a favore delle nuove generazioni. È questo il significato di “Il futuro non dimentica”, l’iniziativa ospitata al Teatro Garibaldi di Bisceglie nell’ambito del ventennale della tragica scomparsa del maresciallo dei Carabinieri Carlo de Trizio, caduto a Nassiriya il 27 aprile 2006. Una platea attenta di circa trecento studenti delle quinte classi superiori di Bisceglie ha fatto da cornice a una giornata densa di emozioni, arricchita dalla proiezione del film “Le nuotatrici”, forte richiamo ai temi dell’accoglienza e del riscatto. La storia di de Trizio ha offerto il punto di partenza per affrontare argomenti cruciali che riguardano da vicino il domani dei ragazzi: la tutela della vita, la democrazia e la solidarietà verso i popoli colpiti dalle guerre. Un ponte ideale tra generazioni, ricordato con commozione da suo fratello Gianni.
Il momento centrale della manifestazione ha visto il conferimento della borsa di studio da 2500 euro, intitolata al Maresciallo, all’alunna Linda Maldera del “Dell’Olio-Cosmai”, insieme al premio “Testimone di valori” di 500 euro assegnato a Giada de Bari del liceo “da Vinci”. Un’opportunità concreta per chi sta costruendo il proprio domani, il modo migliore da parte del comitato in memoria di Carlo de Trizio per dire agli studenti che il merito, l’impegno e lo studio pagano sempre
A vent’anni dalla scomparsa di Carlo de Trizio, la memoria dimostra di saper diventare futuro, lasciando ai giovani un messaggio preciso: il bene è una scelta che si costruisce ogni giorno.



























