Trasformare la memoria in un impegno concreto a favore delle
nuove generazioni. È questo il significato di “Il futuro non dimentica – Semi di pace, idee di
futuro”, l’iniziativa in programma mercoledì 30 settembre, alle ore 8.30, al Teatro
Garibaldi di Bisceglie, nel ventennale della morte del maresciallo dei Carabinieri Carlo de
Trizio, caduto a Nassiriya il 27 aprile 2006.
La giornata coinvolgerà studenti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e
del volontariato in un percorso di riflessione sui valori della pace, della democrazia, della
libertà e del servizio alla comunità. La storia di Carlo offrirà il punto di partenza per affrontare
temi che riguardano da vicino il futuro dei ragazzi: la tutela della vita umana, la solidarietà
verso le popolazioni colpite dalle guerre e il valore dello studio e della partecipazione.
Momento centrale dell’incontro sarà il conferimento della borsa di studio intitolata a Carlo
de Trizio, insieme al premio “Testimone di valori”. Sarà inoltre presentata la nuova edizione
del bando per l’anno scolastico 2026/2027, proseguendo un impegno che lega il ricordo al
sostegno dei percorsi di crescita dei giovani.
Il rapporto tra il ventennale e la borsa di studio rappresenta il filo conduttore della
manifestazione: ricordare una vita dedicata al servizio attraverso un’opportunità concreta
per chi sta costruendo la propria. Il nome di Carlo diventa così un legame tra generazioni,
capace di accompagnare aspirazioni, riconoscere l’impegno e incoraggiare la responsabilità
verso gli altri.
Gli studenti saranno coinvolti anche attraverso momenti di ascolto e partecipazione. La
proposta della “Sfida dei 100 secondi” li inviterà a sviluppare, entro la fine del 2026, idee
progettuali da presentare alle associazioni di volontariato, favorendo occasioni di incontro e
di impegno nella comunità.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Bisceglie, dell’Arma dei Carabinieri, della Provincia di Barletta-Andria-Trani, della Regione Puglia, dell’Università degli Studi di Bari, del Liceo Scientifico da Vinci e dell’Istituto Dell’Olio – Cosmai.
A vent’anni dalla scomparsa di Carlo de Trizio, “Il futuro non dimentica” affida ai giovani un
messaggio preciso: la memoria continua a vivere nelle opportunità che si costruiscono e
nel bene che ciascuno sceglie di fare.
