Bisceglie ha celebrato sabato 26 settembre la 1^  GIORNATA EUROPEA DEL PATRIMONIO organizzata da Archeoclub d’Italia APS – Sede di Bisceglie e Club per l’UNESCO di Bisceglie, con la partecipazione dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa Sede per l’Italia, presso la Torre “Maestra” in Largo Castello e censita sul sito https://cultura.gov.it/evento/gep-2026-la-torre-maestra-di-bisceglie-sentinella-di-pietra-nel-cuore-della-storia-pugliese

–La Passeggiata Patrimoniale attraverso la conoscenza dei relatori,Uff. O.M.R.I. Cosimo Sciannamea e il prof. Luigi Palmiotti,non è stata soltanto una visita al Museo Etnografico “Francesco Prelorenzo” ma un’occasione per guardare con occhi nuovi un luogo, un Patrimonio identitario che appartiene alla memoria collettiva della nostra città e comprendere perché conoscere il patrimonio è il primo passo per proteggerlo e trasmetterlo alle generazioni future.

Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), ha spiegato Pina Catino – Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie nell’introdurre l’incontro, sono state istituite nel 1991 dal Consiglio d’Europa e, nel 1999 divengono un  azione congiunta con la Commissione Europea per promuove l’interazione dei cittadini con il Patrimonio identitario  di una città, sia esso Ente , Istituzione, Patrimonio  Culturale  per  la conoscenza e l’adesione alla Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del Patrimonio Culturale per la società, (Convenzione di Faro del 2005, ratificata dall’Italia,  nel settembre 2020).

Infatti, la Convenzione Faro riconosce che il Patrimonio culturale serve a migliorare la vita delle persone e a costruire una società pacifica e democratica, incoraggia i cittadini a partecipare alle scelte sulla gestione e sulla tutela della cultura. Un grande progetto europeo che vuole farci comprendere come il patrimonio culturale sia allo stesso tempo espressione delle nostre diversità e parte di una storia che ci unisce, rafforzando il senso di appartenenza a una comune identità europea.

L’Assessore con deleghe alla Cultura, Rapporti con le Associazioni, Formazione, Politiche educative e scolastiche, Biblioteche, Musei del Comune di Bisceglie prof.ssa Loredana Bianco, in rappresentanza del Sindaco Angelantonio Angarano con i saluti Istituzionali,  complimentandosi con i presenti ha manifestato la propria approvazione ad iniziative di promozione culturali di tal genere intese alla conoscenza identitaria del territorio, dove le  scuole ed i giovani, futuri cittadini di questa Città conoscano realtà storica passata.

Un significativo riconoscimento al relatore Cosimo Sciannamea di un Attestato di Benemerenza dalla Presidenza di Archeoclub d’Italia Sede di Bisceglie con la seguente menzione: per la sua abnegazione e senso del dovere legate ad iniziative culturali e di legalità che nel tempo hanno rafforzato il legame tra istituzioni e società con responsabilità e altruismo. Un modello di amore di Patria che testimonia una vita incarnata nei valori di responsabilità. Garante nel territorio di appartenenza alla tutela ambientale e patrimoniale, oggi a titolo di Volontariato.

La Giornata europea si è aperta con la Poesia di Demetrio Rigante la Torra Mest declamata dal socio Archeoclub di Bisceglie Natale Di Leo, a seguire il Saluto alle Bandiere e la lettura del Preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO (Londra 16 nov. 1945) a cura dei bimbi Arianna e Gabriele Aruanno  e dei membri entranti del Club per l’UNESCO di Bisceglie, prof.ssa Antonietta Pignatelli Palladino e dell’Artista Nicola Paulillo che hanno donato entrambi una loro Opera per il  Museo Etnografico rispettivamente dal titolo nella Gioconda di Leonardo il sorriso di Isabella d’Aragona, ducissa di Milano et Bari, e Seduti nell’Anima.

La Pignatelli-  Memberchip della Space Reinessance International ideatrice del 18° SDG AGENDA 2030 dell’ONU, a conclusione della giornata europea ha proposto al Presidente Pamiotti di unire Archeoclub sede di Bisceglie ai Club per l’UNESCO di Bisceglie e di Firenze trainer,  per realizzare il Gioconda’s Dream che vede Monna Lisa e Leonardo da Vinci testimonial di una rivoluzione in nome della Cultura e della Pace come bioetica interplanetaria.

Gli organizzatori ringraziano i rispettivi associati Rosalia Sette Grafic Designer, la Docente Agata Angelico, Giambattista Dell’Olio, per l’importante supporto tecnico – grafico- fotografico nell’evento.