Home Attualità Periferie “dimenticate”, i quartieri Seminario e San Francesco esclusi dal progetto “StrADE”?

Periferie “dimenticate”, i quartieri Seminario e San Francesco esclusi dal progetto “StrADE”?

Il portavoce Di Molfetta stila una lunga lista di disservizi, dalle giostrine alle barriere architettoniche

Una vera e propria lettera aperta, che unisce lo sconcerto per l’ennesima esclusione alla richiesta di un confronto immediato. Il portavoce dei quartieri Seminario e San Francesco, Leonardo Di Molfetta, ha indirizzato una dura nota al Sindaco di Bisceglie e all’Assessora competente, sollevando il velo su una serie di criticità e su un presunto stato di abbandono che colpirebbe le due zone della città.
La scintilla che ha riacceso la protesta riguarda il progetto di educativa di strada “StrADE”. Pur riconoscendone l’alto valore sociale, Di Molfetta evidenzia una netta disparità di trattamento: delle 8 giornate programmate a Bisceglie, ben tre si terranno al mercato di Corso Umberto, tre al Parco Sant’Andrea, una al Giardino Botanico e una nella zona 167. «Nulla è stato previsto per il quartiere San Francesco e nulla per il quartiere Seminario nel 2025 e nel 2026», denuncia fermamente il portavoce.
A nulla sono servite le repliche social dell’amministrazione, che facevano riferimento a un evento natalizio svoltosi nel 2025. Per il comitato di quartiere si tratta di una giustificazione insufficiente: «Troppa poca una giornata per due quartieri e troppo lontano nel tempo il momento in cui si è svolta».
La gestione del progetto “StrADE” sarebbe tuttavia solo la punta dell’iceberg di una disattenzione cronica. Nella nota stampa, Di Molfetta elenca dettagliatamente i punti in cui il territorio si sarebbe sentito “dimenticato”:
  • Aree ludiche: la riqualificazione delle giostrine ha interessato tutta la città, saltando però via Verdi.
  • Cultura e turismo: gli eventi dell’estate biscegliese hanno quasi completamente ignorato le due periferie.
  • Sicurezza stradale: nei pressi dell’asilo nido di via M.L. King e della scuola materna di via Piccinni mancano ancora le strisce pedonali.
  • Servizi estivi: per il terzo anno consecutivo, la spiaggia di Levante è rimasta sprovvista del servizio di salvataggio “Baywatch”.
  • Igiene e barriere: si registrano ritardi nella raccolta degli sfalci in via Piccinni e via King, oltre alla persistenza di gravi barriere architettoniche, come in viale Calace.
La nota si conclude con un appello formale alle istituzioni per una maggiore considerazione di questi due importanti snodi cittadini. I residenti restano ora in attesa di una risposta alla richiesta di incontro già inviata lo scorso agosto, con l’auspicio di potersi sedere presto a un tavolo per discutere e trovare soluzioni concrete ai problemi del territorio.
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