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Caso Tajani, Giorgia Preziosa si dissocia: «L’affidabilità di una donna non si misura in centimetri»

La responsabile cittadina del movimento femminile azzurro prende le distanze dalle dichiarazioni del Segretario Nazionale

Le recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale di Forza Italia e Ministro degli Affari Esteri, On. Antonio Tajani, rilasciate durante l’evento “Itaca – Viaggio tra le idee” a Formello, continuano a far discutere e accendono il dibattito interno al partito. A prendere ufficialmente e formalmente le distanze è Giorgia Preziosa, responsabile cittadina di Azzurro Donna Bisceglie, che contesta duramente il modello femminile delineato dal vicepremier.
Al centro della polemica ci sono le parole di Tajani che hanno individuato nella donna «con la gonna più lunga» e «meno appariscente» l’archetipo della moglie affidabile e della buona madre, associando implicitamente il fascino all’infedeltà. Un’uscita che Preziosa non intende derubricare a una freddura superficiale.
«In qualità di Responsabile cittadina di Azzurro Donna Bisceglie, ritengo doveroso esprimere la mia formale presa di distanza rispetto alle dichiarazioni rilasciate dall’On. Antonio Tajani», esordisce Giorgia Preziosa nella sua nota. «Le espressioni utilizzate non possono essere minimizzate a semplice battuta. Si tratta di una narrazione che non ci appartiene».
Secondo la responsabile biscegliese, l’intervento del Segretario Nazionale si pone in netto contrasto con l’identità storica e politica del partito fondato da Silvio Berlusconi: «La tradizione di Forza Italia è una tradizione di valorizzazione della libertà femminile, del merito, dell’eleganza e dell’emancipazione. Una storia che ha portato un numero senza precedenti di donne ai vertici delle Istituzioni, dell’impresa e delle professioni».
La critica si sposta poi sul piano dei valori fondanti del movimento azzurro e sul ruolo che le donne ricoprono quotidianamente nella società e nella militanza territoriale. «Ridurre il valore e l’affidabilità di una donna a un parametro estetico e di abbigliamento contraddice i valori liberali, garantisti ed europei del nostro movimento e svilisce il quotidiano lavoro che, come Azzurro Donna, svolgiamo sui territori a tutela della dignità femminile, del lavoro, della famiglia e del contrasto a ogni forma di violenza di genere», incalza Preziosa.
La nota si conclude con un fermo richiamo all’equità e con una richiesta di rettifica interna, ribadendo che i valori morali non hanno genere né possono essere quantificati attraverso l’apparenza: «L’affidabilità, la serietà e il senso della famiglia non si misurano in centimetri di tessuto. Si misurano in valori, in principi, in coerenza di vita. Così per le donne, così per gli uomini. Proprio per il rispetto che nutro verso il ruolo istituzionale ricoperto dall’On. Tajani e verso la nostra comunità politica, chiedo che su questo tema vi sia un chiarimento e un passo di rispetto verso le tante militanti, amministratrici ed elettrici azzurre. Azzurro Donna Bisceglie continuerà a lavorare per un modello di donna libera, competente e protagonista, che non ha bisogno di essere meno appariscente per essere considerata seria».
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