Giornate intense di spiritualità, commozione e alto valore civile quelle vissute a Latiano, nella Città di San Bartolo Longo, in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Bernardo. Il polo religioso del Santuario della Madonna Santissima di Cotrino è diventato il baricentro di due importanti appuntamenti che hanno unito la devozione monastica al riconoscimento dell’impegno umanitario.
Il ricco programma ha preso il via mercoledì 19 agosto all’interno del Santuario, dove, durante la solenne Santa Messa, si sono svolte le Consacrazioni di Oblati Secolari Cistercensi di San Bernardo di Chiaravalle. Il rito è stato officiato dal Priore, Padre Antonio Semerano, in un clima di profonda raccoglimento spirituale.
Il giorno seguente, giovedì 20 agosto, i riflettori si sono spostati presso l’Antico Santuario, luogo storico costruito proprio nel punto esatto del ritrovamento del sacro affresco della Madonna SS di Cotrino. Qui si è tenuta la cerimonia del Premio Internazionale per la Solidarietà “Cuore D’Oro 2026”, istituito nel 2011 dall’Accademia delle Culture e delle Scienze Internazionali.
L’evento ha visto la partecipazione dei vertici dell’Accademia: il Presidente Onorario Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Josè Saraiva Martins, il Presidente dott. Massimo M. Civale, la Direttrice PH R Pina Catino e il Segretario Generale Cav. G.C. Massimo Guerritore.
Il premio, a cadenza annuale, nasce con l’intento di rendere merito a personalità distintesi in ambito umanitario, culturale, nel volontariato e per i traguardi professionali. Un’iniziativa che accende i riflettori anche su storie e volti di persone che, nel totale anonimato, assistono quotidianamente anziani, sofferenti e dimenticati.
Tra i premiati di questa edizione spicca il nome del biscegliese Cav. Pasquale Brescia, Primo Luogotenente (r) della Marina Militare – Guardia Costiera e attuale Presidente dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) di Bisceglie.
Il premio gli è stato conferito in virtù del suo costante e meritorio impegno sociale, civile e umano al servizio del Paese, delle Istituzioni e della collettività. La motivazione della commissione ha ripercorso le tappe fondamentali della sua straordinaria carriera operativa e del suo attivismo nei diritti umani e nella legalità.
Brescia si è distinto fin dal 1991, partecipando attivamente alle drammatiche operazioni di assistenza e sbarco dei profughi albanesi dalla Motonave Vlora nel Porto di Bari. Nel corso degli anni, a bordo delle unità navali della Guardia Costiera, ha coordinato e vissuto in prima persona innumerevoli salvataggi in mare, tra cui spiccano due interventi estremi: il salvataggio di sette donne al largo in condizioni di mare grosso e, nel 2008 sul litorale di Bisceglie, il soccorso a un’imbarcazione a vela in totale balia delle onde.
Oltre all’eroismo in mare, il riconoscimento celebra anche i suoi 12 anni di Comando presso gli uffici delle Capitanerie di Porto. Un periodo caratterizzato da una lotta incessante per la legalità nei settori della pesca marittima, del diporto, della tutela ambientale e demaniale e nel delicato recupero di ordigni bellici. Sotto la sua guida sono state inoltre realizzate importanti opere pubbliche per il territorio, come la messa in sicurezza della Darsena e la nuova sede dell’Ufficio Locale Marittimo di Bisceglie.
Un esempio di dedizione e spirito di servizio che onora la città di Bisceglie e l’intero corpo della Guardia Costiera, incarnando perfettamente i valori di solidarietà e protezione del prossimo celebrati dal Premio Cuore D’Oro.





























