Si accende il dibattito politico cittadino sul tema delle aree mercatali. A innescare il confronto sono state le recenti critiche della consigliera di opposizione Giorgia Preziosa, alle quali ha risposto con fermezza Antonio Abascià, consigliere delegato alle attività mercatali.
Abascià ha voluto fare chiarezza sulla gestione dei mercati serali in piazza Vittorio Emanuele, respingendo l’ipotesi di una gestione approssimativa. «I mercati serali non sono affatto un’improvvisazione», ha precisato il delegato. «Da anni, nei mesi di luglio e agosto, vengono regolarmente organizzati in orario serale su richiesta della Confcommercio e condivisi con gli operatori del settore. È una scelta consolidata, non una decisione presa all’ultimo momento».
Il consigliere ha poi risposto alle critiche riguardanti l’area mercatale di via San Martino, ricordando il suo doppio ruolo di amministratore e lavoratore sul campo. «Oltre a ricoprire il ruolo di consigliere delegato, sono anch’io un commerciante ambulante e ogni martedì svolgo la mia attività proprio in quell’area», ha sottolineato Abascià. «Le criticità esistenti non le leggo sui giornali: le vivo e le affronto personalmente, insieme ai miei colleghi, sotto il sole».
Abascià ha poi lanciato una stoccata diretta alla consigliera d’opposizione: «Sinceramente non ricordo di aver mai visto la consigliera Preziosa il martedì mattina, con quaranta gradi, a visitare l’area mercatale, ascoltare gli operatori o confrontarsi con chi quei problemi li vive ogni settimana. Per questo mi chiedo su quali elementi fondi certe affermazioni».
In chiusura della sua nota, Abascià ha ribadito che il lavoro per il settore si fa sul territorio e attraverso il dialogo con associazioni e uffici competenti, nel rispetto delle norme regionali e comunali. Pur riconoscendo che vi sono ancora aspetti da migliorare, il delegato ha chiesto un cambio di passo nella dialettica politica: «Il commercio e gli operatori mercatali meritano un confronto serio, basato sulla conoscenza dei fatti e non su slogan o polemiche costruite per ottenere visibilità. Il mio impegno continuerà a essere quello di sempre: ascoltare, lavorare e cercare soluzioni concrete».





























