Oltre due ore di musica, emozioni e, soprattutto, solidarietà. Il Teatro Mediterraneo di Bisceglie si è trasformato sabato sera in un palcoscenico vibrante di suoni e luci per l’ottava edizione di “Note di Mezza Estate”. L’atteso concerto della “FaMiFaRe” Pop Symphony Orchestra ha incantato la platea, confermandosi come uno degli eventi centrali del cartellone “Estate in Blu 2026”. Sul palco una formazione straordinaria di circa 60 elementi. Una fusione perfetta tra archi, fiati, ritmica e voci capaci di riscrivere la storia della musica. Il tutto coniugato al talento canoro di solisti e coristi. È la firma inconfondibile di FaMiFaRe, una realtà che sa rileggere i grandi successi pop della musica italiana e internazionale in una chiave sinfonica inedita, potente e dal grandissimo impatto scenico. A guidare questa realtà in costante ascesa, il maestro Domenico De Musso, autore di arrangiamenti davvero strepitosi.
Ma la bellezza delle note, sabato sera, ha viaggiato di pari passo con la generosità. L’evento, patrocinato dalla Città di Bisceglie, ha sposato una causa nobile: parte del ricavato è stata infatti devoluta alla sede di Molfetta della Lega del Filo d’Oro. Un aiuto concreto per sostenere le attività in favore delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Una macchina della solidarietà mossa anche dal prezioso supporto organizzativo del Rotaract Club Bisceglie.
Una notte magica, in cui le grandi hit pop sono diventate sinfonia e la musica si è trasformata in un abbraccio collettivo. “Note di Mezza Estate” si congeda così, lasciando negli occhi e nel cuore dei presenti la certezza che l’arte, quando fa del bene, suona decisamente meglio.




























