Il consigliere comunale Luigi Cosmai, che riveste anche il ruolo di presidente della commissione consiliare sulla sicurezza, ha annunciato la sua uscita ufficiale dal gruppo “Per Bisceglie”. La decisione arriva come reazione immediata alla scelta del movimento di passare tra i banchi dell’opposizione, una svolta di cui Cosmai dichiara di essere stato informato soltanto a ridosso della pubblicazione degli organi di stampa.
Cosmai ha espresso forte contrarietà sia nei metodi che nel merito della scelta intrapresa dal suo ex gruppo. «Si tratta di una decisione assunta senza alcun confronto con il sottoscritto», ha spiegato il consigliere, contestando apertamente un modus operandi ritenuto privo di partecipazione democratica.
Il presidente della commissione sicurezza ha inoltre censurato l’uso non autorizzato della sua figura e della sua lista civica di riferimento: «Desidero stigmatizzare l’utilizzo del mio nome e di quello del movimento “Cittadini Protagonisti” senza il preventivo assenso, riservandomi ogni opportuna iniziativa a tutela della mia immagine e di quella del movimento».
A rendere incomprensibile la mossa di “Per Bisceglie”, secondo Cosmai, sono i recenti passi in avanti compiuti dalla giunta sul fronte della sicurezza cittadina, un tema su cui il consigliere spinge da tempo. Nella sua nota viene citato esplicitamente il traguardo del nuovo presidio della Polizia di Stato, interpretato come un segnale tangibile di ascolto da parte dell’Amministrazione Comunale.
«Non comprendo cosa sia cambiato negli ultimi giorni, considerato che l’Amministrazione stava progressivamente dando seguito ad alcune delle richieste da me avanzate in Consiglio Comunale», ha sottolineato l’esponente politico.
La linea di Cosmai e del movimento “Cittadini Protagonisti” resta quindi ancorata alla responsabilità amministrativa, rifiutando passaggi all’opposizione al momento giudicati immotivati. Nei prossimi giorni è già in agenda un vertice con il primo cittadino per blindare i punti programmatici più urgenti per la comunità.
L’obiettivo del confronto sarà quello di definire un cronoprogramma chiaro, con tempi e azioni concrete. Al centro del tavolo non ci sarà solo l’ordine pubblico, ma un’idea globale di vivibilità urbana. Per Cosmai, infatti, il concetto di sicurezza deve essere inteso nella sua accezione più ampia, includendo la manutenzione del territorio, l’igiene urbana, la sanità e la qualità complessiva dei servizi dedicati ai cittadini, con una particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione.
