“Quello che temevamo si è puntualmente verificato”. Esordisce così, con toni durissimi, la consigliera comunale di Forza Italia, Giorgia Preziosa, commentando gli ultimi sviluppi legati all’affidamento del servizio di salvamento sulle spiagge biscegliesi. Una polemica che si inasprisce a seguito della pubblicazione della determina dirigenziale n. 879, definita dall’esponente di opposizione come “l’ennesimo schiaffo ai biscegliesi”.
Al centro della contestazione ci sono i tempi e le modalità scelti dall’Amministrazione comunale per l’individuazione del soggetto gestore, dopo il mancato esito della precedente procedura di gara.
Secondo quanto denunciato da Giorgia Preziosa, gli avvertimenti lanciati nei giorni scorsi dall’opposizione circa il rischio di una procedura non trasparente sarebbero rimasti inascoltati. La realtà, secondo la consigliera, avrebbe addirittura superato le peggiori aspettative.

“La realtà ha superato ogni peggiore previsione”, incalza l’esponente di Forza Italia, “lasciando solo 2 giorni per poter espletare l’indagine di mercato che scade venerdì 10 luglio alle ore 10.00”. Una finestra temporale giudicata troppo stretta e che, secondo Preziosa, comprometterebbe la reale competitività della procedura.
La consigliera azzurra si sbilancia anche in una precisa previsione sull’esito dell’avviso pubblico, ventilando il rischio di una farsa amministrativa. “Non è difficile prevedere quello che succederà”, attacca Preziosa, “ci sarà un unico partecipante, un prestanome per surrogare la mancata aggiudicazione della precedente gara non assegnata solo qualche giorno fa”.
Il giudizio politico finale sull’operato della macchina amministrativa guidata dal sindaco è tranciante e si conclude con la richiesta di un passo indietro formale da parte della giunta. L’albo pretorio è definito “un’autentica galleria degli orrori”, con “continui strafalcioni amministrativi e spregiudicatezza politica”. Segue quindi la richiesta formale di dimissioni immediate per “manifesta incapacità”.
“Si continua a scherzare col fuoco sulla pelle e sulle tasche dei cittadini”, conclude la nota di Giorgia Preziosa, sancendo una rottura totale tra l’opposizione di centrodestra e l’attuale governo cittadino sul fronte della gestione della sicurezza balneare.































