Resta in salita il percorso per l’avviamento dei 22 box del mercato storico di Corso Umberto I a Bisceglie. Con la determinazione dirigenziale numero 874, il Comune ha disposto lo scorrimento della graduatoria definitiva per l’assegnazione decennale dei posteggi. Un atto che punta a coprire tutti gli spazi disponibili previsti dal Documento Strategico del Commercio.

Il provvedimento è diventato urgente a causa di numerose defezioni. Molti operatori inizialmente vincitori non hanno trasmesso i documenti nei termini o non hanno ritirato le concessioni, ai quali si aggiungono ulteriori rinunce formali. Al momento un solo posteggio è già operativo da alcune settimane, altri due alzeranno le serrande entro una decina di giorni, i restanti 19 sono chiusi. Insomma, una situazione complessa, sanata in parte anche dalla Commissione tecnica che ha ridefinito la graduatoria, accogliendo ad esempio la memoria di un candidato per il settore alimentare.

Sull’argomento abbiamo ascoltato il presidente di Confcommercio Bisceglie, Leo Carriera, che ha illustrato le perplessità della categoria, a cui sono seguite le puntualizzazioni dell’assessore comunale alle attività produttive, Onofrio Musco

La preoccupazione di Confcommercio si concentra sul rischio di un ulteriore rallentamento per una piazza storica che, per generazioni, è stata il motore relazionale ed economico del centro urbano biscegliese.

Le carte del Comune sono pronte, ma la scommessa sul futuro presenta tutt’ora alcune incognite. Resta da capire se Corso Umberto tornerà a essere il cuore pulsante di Bisceglie o se queste serrande rimarranno lo specchio di un’identità commerciale ancora tutta da definire.