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Caos sul bando “Baywatch” per il servizio di salvamento: gara annullata, è ancora scontro politico

Francesco Spina attacca la maggioranza dopo lo stop alla procedura: «Le regole valgono per tutti»

Salta la gara d’appalto per l’affidamento del servizio di salvamento sulle spiagge libere di Bisceglie, noto come progetto “Baywatch”, e si infiamma ulteriormente lo scontro politico. Il dirigente comunale responsabile, con determinazione n. 856 del 2 luglio 2026, ha infatti annullato l’unica offerta pervenuta, dall’Asd Baywatch appunto, archiviando formalmente la procedura e dichiarandola senza alcuna aggiudicazione.

La decisione ha innescato la dura reazione del consigliere comunale di opposizione, Francesco Spina. L’ex sindaco ha reso pubblica la determina dirigenziale e i rilievi tecnici che lui stesso aveva sollevato e presentato lo scorso 29 giugno, rivendicando la correttezza della propria azione di vigilanza.

Spina non ha risparmiato critiche velenose alla maggioranza e, in particolare, al consigliere Piero Innocenti. Nei giorni scorsi, Innocenti aveva replicato duramente alle avvisaglie dell’opposizione, invitando polemicamente Spina a rivolgersi direttamente alla Procura della Repubblica di Trani se avesse riscontrato irregolarità.

«I minacciosi post del consigliere Piero Innocenti erano dettati dal nervosismo del calore estivo?», scrive Spina in una nota social, liquidando le provocazioni dell’avversario politico alla luce del dietrofront degli uffici comunali.

Il fulcro della polemica si sposta ora sulla gestione politica dei bandi pubblici e sulle presunte pressioni interne all’amministrazione guidata dal sindaco Angelantonio Angarano. Secondo Spina, l’annullamento della gara dimostra che le contestazioni della minoranza non erano affatto infondate o strumentali. «Le regole valgono per chiunque», conclude il consigliere di minoranza, lanciando una frecciata diretta all’esecutivo cittadino, «anche per la maggioranza e gli assessori che “spingono”».

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