Un attacco frontale, senza sconti, che scuote la politica locale e accende i riflettori sulla gestione dei servizi pubblici. L’associazione “Libera il Futuro” ha lanciato una nuova e pesante denuncia contro l’amministrazione comunale di Bisceglie, inaugurando una rubrica video intitolata significativamente “Uscite dalle vostre stanze”.

La prima puntata del format, denominata “Munnezza Trasparente”, vede come portavoce Vincenzo Arena. Nel filmato, girato “sul campo” per mostrare visivamente lo stato delle strade, Arena usa parole durissime per descrivere il contrasto tra la narrazione istituzionale e la quotidianità vissuta dai residenti.

«La città da cartolina che raccontate sui social non esiste», esordisce Arena nel video, rivolgendosi direttamente agli amministratori. «La realtà è quella che vedete qui, alle nostre spalle» (con riferimento ad un cumulo di rifiuti in pieno centro, a pochi metri dalla Chiesa della Misericordia, nda). Il fulcro della contestazione riguarda le condizioni critiche del servizio di igiene urbana, un problema che con l’aumento delle temperature estive rischia di trasformarsi in qualcosa di molto più grave.

Secondo quanto riferito dall’associazione, dieci giorni fa era stata inviata una diffida formale al Sindaco, all’Assessore competente e al Segretario Generale, firmata insieme ad altre realtà associative del territorio. L’obiettivo era segnalare i disservizi e chiedere interventi immediati. La risposta delle istituzioni, denuncia Libera il Futuro, è stata il «silenzio assoluto».

L’arrivo del caldo ha esasperato una situazione già al limite. L’associazione non parla più di semplici disagi, ma evoca lo spettro di un’emergenza igienico-sanitaria diffusa, sintetizzando le criticità in quattro punti chiave:

  • Porta a porta a rilento: la raccolta domiciliare dei rifiuti subisce continui ritardi.
  • Discariche abusive: cumuli di rifiuti a cielo aperto si registrano sia vicino alle isole ecologiche sia nelle aree dell’agro biscegliese.
  • Miasmi nei quartieri: il centro storico e le periferie sono descritti come aree al collasso, soffocate da cattivi odori e degrado.
  • Rischio allagamenti: le strade e le caditoie risultano ostruite, minacciando la tenuta della città alla prima pioggia.

Il video si conclude con un ultimatum politico e sociale. Libera il Futuro sottolinea come la pazienza dei residenti sia ormai esaurita, soprattutto a fronte di una TARI (la tassa sui rifiuti) definita «insostenibile». I cittadini pretendono rispetto, soluzioni rapide e totale trasparenza.

Le richieste avanzate all’amministrazione comunale sono chiare e strutturate: un intervento immediato di pulizia e bonifica del territorio, pubblicazione di calendari precisi e report mensili sulle attività svolte e  dati certi sulle penali applicate al gestore del servizio in caso di inadempienza e sanzioni severe per gli incivili che abbandonano i rifiuti. Il dibattito sull’igiene urbana a Bisceglie resta dunque caldissimo. La palla passa ora a Palazzo di Città, da cui si attendono repliche o provvedimenti concreti per rispondere alla protesta sollevata da cittadini e associazioni.