Comincia con una vittoria di carattere e sofferenza il cammino di Andrea Pellegrino nelle qualificazioni di Wimbledon. Sul prato inglese, il tennista biscegliese ha piegato la resistenza del coriaceo britannico Jay Clarke dopo una battaglia di tre set, chiusa con il punteggio di 2-6, 7-6 (5), 6-4. Un successo prezioso che conferma i grandi progressi dell’azzurro in questa stagione.
L’avvio di partita è tutto di marca britannica. Clarke strappa due volte il servizio a un Pellegrino inizialmente contratto, chiudendo il primo parziale con un severo 6-2. La reazione del numero 131 del mondo non si fa attendere nel secondo set. Pellegrino ritrova solidità nei turni di battuta e risponde colpo su colpo all’avversario. Senza break, il verdetto viene rimandato a un cruciale tie-break: l’azzurro gioca con coraggio i punti decisivi, spuntandola per 7 punti a 5 e allungando la sfida al terzo. Sulle ali dell’entusiasmo, Pellegrino prende in mano le redini dell’incontro nel set decisivo. Nonostante i 10 ace complessivi messi a segno da Clarke, il biscegliese capitalizza le occasioni da palla break (2 trasformate su 4 complessive nel match) e sigilla la vittoria sul 6-4 dopo oltre due ore di gioco, regalandosi il passaggio del turno.
Archiviata la pratica Clarke, per il ventinovenne azzurro non c’è tempo di riposare. Al secondo dei tre turni necessari per accedere al tabellone principale dei Championships, Pellegrino incrocerà la racchetta con lo statunitense Tristan Boyer. Il tennista americano si presenta alla sfida dopo aver battuto in rimonta l’argentino Genaro Alberto Olivieri.





























