L’IISS “Dell’Olio – Cosmai” di Bisceglie sale in cattedra a livello nazionale grazie a un progetto d’eccellenza contro la dispersione scolastica. La SAFI, Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha conferito all’istituto diretto da Teresa Tatulli il prestigioso “Bollino di Buona Pratica di Eccellenza”. Un riconoscimento che premia le strategie innovative per la formazione del personale. L’iniziativa ha radici lontane. Parte nell’anno scolastico 2021/2022 dall’allora autonomo Istituto Professionale “S. Cosmai” come risposta alle esigenze della didattica laboratoriale. Oggi il modello unisce una rete di cinque istituti professionali pugliesi con il Dell’Olio-Cosmai in qualità di capofila, coinvolgendo quindici docenti e oltre trecento studenti. Il segreto del successo? Abbattere il muro tra teoria e pratica, usando gli strumenti del laboratorio per spiegare materie complesse come la matematica e la chimica.

Un modello così efficace da aver già varcato i confini della Penisola. I risultati della ricerca sono stati infatti presentati in prestigiosi convegni scientifici internazionali: il progetto sarà ora inserito nel Catalogo delle Buone Pratiche del Ministero, diventando un punto di riferimento per le scuole di tutta Italia.

Il “Dell’Olio – Cosmai” si conferma ancora una volta una scuola inclusiva e attenta alle competenze trasversali dei propri studenti. Da Bisceglie parte dunque un segnale chiaro per il futuro della scuola italiana: l’integrazione tra sapere e saper fare è la chiave per non lasciare indietro nessuno.

Le interviste ai referenti del progetto, i professori Gioacchino Somma e Michele Fiorentino.