Giro di vite a Bisceglie contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. L’amministrazione comunale annuncia un netto potenziamento delle attività di monitoraggio e contrasto agli illeciti ambientali, puntando a colpire chi deturpa il territorio cittadino.
In una nota, il sindaco Angelantonio Angarano ha tracciato la linea dell’esecutivo, evidenziando lo sforzo congiunto in atto sul territorio: «Ogni giorno gli operatori del servizio di igiene urbana, insieme alla Polizia Locale, monitorano il territorio, verificano i conferimenti e si adoperano per individuare i responsabili dell’abbandono dei rifiuti». Un’attività di sorveglianza costante che mira a identificare e sanzionare i trasgressori, ponendo fine a una pratica che incide pesantemente sulle casse comunali.
Il primo cittadino ha infatti posto l’accento sulle ricadute economiche e gestionali di questa problematica, spiegando come il fenomeno sottragga «risorse e tempo che potrebbero essere destinati ad altri servizi e interventi a beneficio della collettività». L’inciviltà di pochi, insomma, finisce per tradursi in un costo sociale ed economico per l’intera comunità biscegliese.

L’attacco di Angarano verso chi non rispetta le regole della raccolta differenziata è frontale: «Chi continua a sporcare la città danneggia l’ambiente, il decoro urbano e l’impegno della grande maggioranza dei cittadini che rispetta le regole e la Città. Per questo andiamo avanti con determinazione, intensificando controlli, verifiche e sanzioni».
La linea dell’amministrazione resta dunque quella della fermezza assoluta, senza sconti per nessuno. «L’abbandono dei rifiuti non è una cattiva abitudine: è un comportamento incivile e inaccettabile che non può trovare alcuna giustificazione», ha concluso il sindaco, lanciando un appello alla collaborazione attiva della cittadinanza. «Lavoriamo insieme per liberare definitivamente Bisceglie da questa piaga e tutelare la bellezza della nostra Città».





























