Torna a infiammarsi il dibattito politico sulla gestione della Società di Trasformazione Urbana (STU) per il quartiere Seminario. Il circolo locale di Forza Italia ha diffuso una nota dura contro la giunta comunale, accusata di dilettantismo amministrativo e arroganza istituzionale dopo la recente sentenza del TAR che ha annullato la delibera originaria.
Secondo gli esponenti di Forza Italia, l’attuale linea di difesa del Comune rappresenta “una palese ammissione di debolezza”.
“L’amministrazione ha fatto la scoperta dell’acqua calda ricordando che l’assise può approvare atti revisionati. Manca la certezza che oggi sussistano gli elementi per presentare una delibera con le motivazioni “rafforzate” chieste dal TAR”.
Gli azzurri chiedono perché tali motivazioni non siano state inserite sin da subito nel provvedimento poi bocciato. Si contesta “l’ennesima arrampicata sugli specchi, figlia di spocchia e arroganza politica”.
Forza Italia stigmatizza la scelta della maggioranza di non cercare soluzioni tecnicamente e giuridicamente sostenibili, preferendo la via del conflitto aperto. I forzisti parlano di una maggioranza che “persevera in modo diabolico nei suoi errori” pur di non ammettere la propria inadeguatezza gestionale.
La preoccupazione più grande espressa dal centrodestra riguarda l’impatto reale di questo stallo amministrativo sulla comunità locale.
“Le conseguenze economiche e sociali di queste scelte ricadranno interamente sulle tasche dei biscegliesi – sottolinea Forza Italia – . Salta, o subisce gravi ritardi, la realizzazione di infrastrutture cruciali per il comparto”.





























