Si ferma in semifinale la difesa del titolo di Andrea Pellegrino agli Internazionali di Tennis Città di Perugia. Il tennista biscegliese è stato piegato dall’emergente spagnolo Daniel Merida al termine di una battaglia di oltre due ore e mezza, conclusasi con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-3 a favore del giovane iberico. Una partita intensa e ricca di capovolgimenti di fronte, che ha premiato la maggiore solidità del numero 86 del mondo nei momenti chiave.
L’avvio dell’incontro vede lo spagnolo più centrato da fondo campo. Merida strappa il servizio all’azzurro capitalizzando sulle quattro palle break concesse complessivamente da Pellegrino nel parziale. Il 6-3 finale fotografa un primo set solido del giovane iberico, implacabile nei propri turni di battuta.
Sotto di un set, il campione uscente cambia marcia. L’equilibrio regna sovrano fino alle battute finali, quando sul 5-5 Pellegrino trova la zampata vincente. Con un break chirurgico e un parziale di carattere, il biscegliese fa suo il set per 7-5, prolungando la sfida al terzo.
Nella frazione decisiva a fare la differenza è l’efficienza sulle palle break. Pellegrino fatica con la prima di servizio (ferma al 56% totale) e subisce la pressione del rivale. Merida si dimostra cinico, strappando il servizio all’azzurro e blindando il match sul 6-3 grazie a un’ottima tenuta mentale nei game finali. Nonostante il ko in terra umbra, Pellegrino può guardare con ottimismo al futuro: da lunedì salirà al gradino numero 109 del ranking mondiale, avvicinando sensibilmente l’agognato ingresso in top 100.





























