L’11ª edizione di “Io Corro con Te”, organizzata dalla Bisceglie Running, ha regalato una domenica intensa e carica di emozioni, trasformando il lungomare cittadino in un grande abbraccio collettivo all’insegna della condivisione e dei valori più autentici dello sport. Nonostante il clima incerto e qualche gocciolina di pioggia nel primo mattino, oltre 1.500 iscritti hanno preso parte alla manifestazione, confermando ancora una volta il forte legame tra la città e un evento diventato ormai simbolo della primavera sportiva biscegliese. Famiglie, bambini, giovani, associazioni, runner e semplici cittadini hanno percorso insieme il tracciato sul mare in un’atmosfera di entusiasmo, sorrisi e partecipazione.
Particolarmente significativa la presenza di una rappresentanza di persone con diverse fragilità e disabilità della Lega del Filo d’Oro di Molfetta, insieme ai pazienti di Universo Salute Bisceglie e ad un gruppo di atleti ipovedenti e non vedenti che hanno corso lungo il percorso cittadino, testimoniando concretamente il carattere profondamente inclusivo della manifestazione. Tra i protagonisti più applauditi Hasan Tayem, atleta di origine giordana arrivato appositamente da Padova per prendere parte all’evento e premiato sul palco come primo atleta straniero non vedente a correre la “Io Corro con Te”. Un momento carico di significato che ha emozionato il pubblico presente e ribadito come lo sport possa diventare davvero uno strumento universale di integrazione e abbattimento delle barriere.
Importante anche la presenza del presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti BAT, Giuseppe Ricatti, che ha sottolineato come l’inclusione passi anche attraverso lo sport e del consigliere regionale ing. Nicola Rutigliano, da sempre vicino alla manifestazione e alle iniziative dedicate sociali e sportive sul territorio. Nel corso della mattinata spazio anche alla sensibilizzazione grazie alla partecipazione delle associazioni Sud4Pancreas e Sarah, impegnate rispettivamente nella lotta alle malattie del pancreas e nel contrasto alla violenza sulle donne, contribuendo ad arricchire ulteriormente il valore sociale dell’iniziativa.
Tra i momenti più toccanti della giornata il ricordo della piccola Alicia Amoruso, tragicamente scomparsa nelle scorse settimane, celebrato alla presenza dei suoi compagni di classe in un clima di profonda commozione. Il volo dei palloncini verso il cielo ha rappresentato un gesto simbolico e delicato, capace di unire l’intera comunità in un lungo applauso carico di affetto e vicinanza. Grande emozione anche per il ricordo dedicato ad Alex Zanardi, figura simbolo dello sport che supera ogni limite e fonte d’ispirazione per il mondo paralimpico e per tutti coloro che credono nei valori della resilienza, della forza e della partecipazione senza barriere.
«La “Io Corro con Te’ continua a rappresentare molto più di una semplice corsa», ha dichiarato il presidente della Bisceglie Running Mauro Sasso. «Ogni anno vediamo crescere non solo i numeri, ma soprattutto lo spirito di partecipazione e condivisione che rende questa manifestazione davvero speciale. Vedere insieme bambini, famiglie, atleti, persone con disabilità e associazioni impegnate nel sociale significa aver costruito qualcosa di importante per la nostra città. Questa giornata dimostra che lo sport può unire, emozionare e lasciare un messaggio forte di inclusione e speranza».
L’11ª edizione di “Io Corro con Te” si conferma così non solo un appuntamento sportivo tra i più partecipati del territorio, ma soprattutto un grande evento di comunità, capace di coinvolgere persone di ogni età e condizione in una giornata che ha celebrato inclusione, solidarietà, memoria e voglia di stare insieme.
In chiusura, la Bisceglie Running desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i soci, ai volontari, ai partner, ai collaboratori, alle associazioni coinvolte e agli sponsor che con impegno, passione e sostegno concreto hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Un grazie speciale va inoltre a tutte le persone che hanno scelto di partecipare, condividendo lo spirito autentico di “Io Corro con Te” e rendendo ancora una volta questa giornata un esempio di sport, inclusione e comunità.




























