Un risveglio movimentato ha scosso la città di Bisceglie questa mattina. Intorno alle 6:30, è scattata un’operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale BAT. Un dispositivo di circa trenta militari ha letteralmente cinturato l’area portuale, dando il via a una serie di perquisizioni mirate. L’operazione è stata supportata dall’alto da un elicottero dell’Arma che, per circa un’ora e mezza, ha sorvolato a bassa quota il centro abitato e lo specchio d’acqua antistante il porto. Il monitoraggio aereo è stato fondamentale per prevenire tentativi di fuga o l’occultamento di carichi illeciti.
Il cuore dei controlli si è concentrato alle spalle del mercato ittico. In questo quadrante, i militari hanno setacciato appartamenti e locali già noti alle forze dell’ordine, spesso utilizzati come basi logistiche per lo smercio di droga.
L’attività di polizia giudiziaria odierna non è casuale: si inserisce, infatti, in una più ampia strategia di controllo del territorio volta a ripristinare la legalità dopo i gravissimi fatti di cronaca che hanno colpito la comunità nelle ultime settimane. Il pensiero va inevitabilmente all’omicidio del pregiudicato Filippo Scavo del 20 aprile al Divine Club e a quello del 62enne caposala Lino Pizzi, vittima innocente, avvenuto il 30 aprile all’interno della “Spaghetteria n. 1”: due delitti che hanno riacceso i riflettori sulla sicurezza cittadina e sui legami con il mondo della criminalità. La pressione delle forze dell’ordine è stata costante per tutta la notte. Già intorno alle 4:00, Polizia di Stato e Carabinieri sono intervenuti nei pressi di una stazione di servizio in periferia per effettuare perquisizioni su alcuni giovani a bordo di monopattini, a testimonianza di un presidio totale della città, dal centro alle zone esterne.
Sebbene il bilancio ufficiale dell’operazione sarà reso noto dal Comando nelle prossime ore, l’imponente impiego di mezzi e uomini lascia presagire riscontri significativi. Non si esclude l’adozione di misure cautelari verso alcuni dei soggetti individuati nell’attività odierna.



























