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Bisceglie Approdi, tempesta sulle nomine: Spina e Forza Italia attaccano la “spartizione di poltrone”

Il sindaco Angarano firma le designazioni per il nuovo CdA, insorgono le opposizioni

Non si placa la bufera politica a Palazzo San Domenico. Le recenti designazioni per il nuovo Consiglio di Amministrazione di Bisceglie Approdi, la società che gestisce il porto turistico, hanno innescato un duro scontro tra l’amministrazione Angarano e le opposizioni, con in testa Francesco Spina e il gruppo di Forza Italia. Con decreto sindacale, il sindaco Angarano ha ufficializzato ieri i nomi dei 4 componenti di nomina pubblica che comporranno il nuovo organo collegiale della società. Tra i profili designati spicca quello dell’ingegner Nico Ventura, proposto per il ruolo di Presidente. La decisione segna il passaggio definitivo dal modello dell’Amministratore Unico – incarico ricoperto da Nicola Rutigliano, dimessosi dopo l’elezione in Consiglio Regionale – ad un CdA composto da 5 membri (il quinto sarà di espressione della compagine sociale privata).

A tal riguardo, il consigliere d’opposizione di Azione, Francesco Spina, non ha usato mezzi termini per definire l’operazione: un ritorno ai “vecchi vizi della politica” proprio mentre la città attraversa un momento particolarmente delicato. L’ex sindaco ha puntato il dito in particolare contro il Partito Democratico, accusandolo di un “gioco delle parti”.

Spina osserva che, nonostante le recenti dimissioni dell’assessore Maurizio Di Pinto e l’annunciata uscita del PD dalla maggioranza, la nomina di figure vicine ai dem alla guida del porto confermerebbe la continuità del legame con Angarano. Anche Forza Italia è intervenuta con una nota dai toni sferzanti, definendo le nomine del CdA come l'”apoteosi del peggio nella politica della sinistra”. Il partito azzurro accusa l’amministrazione di ignorare i problemi reali della città per concentrarsi sulla gestione del potere e degli incarichi nelle partecipate.

Il sindaco Angarano ha rivendicato viceversa la legittimità e la qualità delle scelte, negando ogni “accordo sottobanco”.

Lo stesso Partito Democratico ha preso le distanze dalle accuse di “parentopoli” riguardo alla futura nomina di Nico Ventura alla presidenza di Bisceglie Approdi. In una nota, il segretario cittadino Bartolo Sasso ha definito “infondate” le ricostruzioni di Spina, chiarendo la posizione del partito rispetto ai legami citati. Il PD ha sottolineato che Vittorio Fata (cugino del neodesignato Ventura e attuale Presidente del Consiglio Comunale) non è più iscritto al Partito Democratico dal 2025. Secondo i dem, utilizzare legami di parentela con ex iscritti per attaccare le designazioni tecniche nel CdA è un tentativo strumentale di inquinare il dibattito politico.

La vicenda promette di infiammare ulteriormente il dibattito nel prossimo Consiglio Comunale, con le opposizioni che chiedono a gran voce una netta distinzione di ruoli tra chi sostiene il sindaco e chi dichiara di voler costruire un’alternativa.

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