L’appuntamento-clou della stagione del Bisceglie ha una data ben precisa: 15 aprile 2026, “viaggio” nella Capitale per il ritorno della semifinale nazionale di Coppa Italia Dilettanti contro i romani della Boreale. Si ripartirà dallo 0-0 dell’andata al “Ventura”. Superare il turno, potrebbe voler dire molto probabilmente Serie D. I nerazzurri puntano molto sulla competizione tricolore, inutile nasconderlo, ma vogliono tenersi un’altra card-promozione a disposizione. Quella relativa al campionato. L’Eccellenza, dopo le fatiche di domenica scorsa, è in pausa per gli impegni della Rappresentativa Pugliese al “Torneo delle Regioni” sino a giovedì 9 aprile, quando si recupererà la 32esima giornata. Non per la squadra di Pino Di Meo, però. Domani, a partire dalle ore 15, arriva la Nuova Spinazzola al “Ventura” per il recupero del 29esimo turno, non disputato lo scorso 19 febbraio proprio per la concomitanza con la Coppa.
Gli otto punti di ritardo dalla capolista Brindisi, anche se la prima della classe giocherà una gara in meno sino al termine della stagione regolare, sono tanti da recuperare. Troppi, quando mancano quattro giornate al “gong”. Il Bisceglie, in ogni caso, vuole fortemente i tre punti, sia per arrivare alla sosta pasquale con il morale parecchio alto, sia per consolidare la piazza d’onore in classifica e allungare a +9 sul Taranto. I nerazzurri al campionato ci tengono assai. E lo hanno dimostrato domenica scorsa battendo 4-0 in casa l’Ugento e riscattando prontamente la precedente sconfitta di Campi Salentina.
Bisceglie non snobba il campionato, Di Meo: «Battiamo lo Spinazzola e difendiamo il secondo posto»
Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida di domani al "Ventura"
