Cuore, grinta e oltre tre ore di battaglia. Andrea Pellegrino conquista il tabellone principale dell’ATP 250 di Santiago firmando una delle vittorie più pesanti e sofferte della sua stagione. Il tennista biscegliese ha piegato la resistenza del colombiano Daniel Elahi Galan (n. 184 ATP) con il punteggio finale di 6-7, 7-6, 6-4, al termine di una maratona di 3 ore e 2 minuti che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo quindici.

L’avvio di match è stato un gioco di specchi e tensioni. Galan sembra avere il comando delle operazioni quando, nel sesto game, strappa il servizio all’azzurro portandosi sul 4-2. La reazione di Pellegrino è però immediata: controbreak istantaneo e una difesa eroica nel decimo gioco, dove annulla due set point all’avversario. Il set diventa un’altalena di emozioni: Pellegrino strappa il servizio nel dodicesimo game e va a servire per il set, ma subisce il ritorno del colombiano. Nel tie-break, Galan è perfetto e chiude con un netto 7-2.

Il secondo parziale sembra iniziare sotto i peggiori auspici, con Galan che centra subito il break. Ma Pellegrino è in giornata “maratona” e non concede un centimetro, rispondendo con un controbreak fulmineo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio fino all’ottavo game, quando l’azzurro mette la freccia: break e possibilità di servire per il set sul 5-3. Ancora una volta, però, il braccio trema sul più bello e Galan rientra. Si decide tutto in un nuovo tie-break, questa volta infinito: Pellegrino spreca quattro set point, ma al quinto tentativo non sbaglia, chiudendo 9-7 e trascinando la sfida al terzo.

L’inerzia del match cambia definitivamente in apertura di terzo set. Pellegrino parte fortissimo, strappa subito il servizio a Galan e gestisce con maturità i turni di battuta. Nonostante il colombiano provi a restare aggrappato alla partita salvando palle break pesanti nel terzo e nel settimo game, il tennista di Bisceglie resta solido come una roccia. Sul 5-4, Pellegrino serve per il match: questa volta la mano è ferma, il servizio punge e il 6-4 finale sancisce la fine di una “pazzesca battaglia”.

Con questa vittoria di carattere, Andrea Pellegrino si regala l’accesso al tabellone principale in Cile. Una qualificazione meritata che dà fiducia e punti importanti per il ranking. Ora l’azzurro affronterà al primo turno l’altro qualificato Alex Barrena, 23enne argentino n. 180 al mondo.