Continua la marcia di Andrea Pellegrino nel prestigioso Challenger 125 di Rosario. Il tennista azzurro, ottava testa di serie del tabellone, ha staccato il pass per i quarti di finale superando in una battaglia di nervi e carattere il giovane idolo locale Luciano Emanuel Ambrogi.
L’incontro, disputato sul centrale in terra rossa, si è rivelato più ostico del previsto per l’italiano. Pellegrino è partito contratto, subendo l’aggressività di Ambrogi che, spinto dal pubblico argentino, si è aggiudicato il primo parziale con un netto 6-1.
Tuttavia, con l’esperienza che lo contraddistingue (occupa la posizione 143 del ranking ATP), Pellegrino ha saputo resettare il match. Nel secondo e terzo set, l’azzurro ha alzato la percentuale di punti vinti con la seconda di servizio (73% a fine match) e ha sfruttato meglio le occasioni cruciali, chiudendo la contesa con il punteggio finale di 1-6, 6-4, 6-2 dopo circa due ore di gioco.
Nonostante gli 8 ace messi a segno dall’argentino, la solidità da fondo campo di Pellegrino ha fatto la differenza. L’italiano ha annullato 4 delle 8 palle break concesse, dimostrandosi glaciale nei momenti di massima pressione.
Con questa vittoria, Andrea Pellegrino rimane l’unico rappresentante del tennis italiano ancora in gara nel torneo argentino, dopo le eliminazioni precoci di Franco Agamenone e Marco Cecchinato. Nel prossimo turno, l’azzurro affronterà un altro ostacolo sudamericano: la testa di serie numero 4, Juan Manuel Cerúndolo (n. 87 Atp), in un match che promette scintille per l’accesso alle semifinali.
