Il cammino di Andrea Pellegrino agli Australian Open 2026 si è interrotto bruscamente al primo turno delle qualificazioni. Il tennista biscegliese, attuale n. 139 del ranking Atp, ha dovuto cedere il passo all’australiano Dane Sweeny, che si è imposto in una battaglia durata oltre due ore con il punteggio di 6/2, 4/6, 6/3.
Un esordio amaro per Pellegrino, che ha mostrato lampi del suo talento, ma non è riuscito a mantenere la costanza necessaria per superare l’ostacolo casalingo. La partita, disputata sui campi in cemento di Melbourne, ha visto l’azzurro partire con un break di vantaggio nel primo set, salvo poi subire il ritorno di Sweeny, che ha ribaltato il parziale.
Nel secondo set, Pellegrino ha reagito con orgoglio, riducendo gli errori e mettendo sotto pressione l’avversario, riuscendo a pareggiare i conti e prolungare le speranze. Nel set decisivo, Sweeny è stato più solido nei momenti chiave, conquistando all’ottavo game un break decisivo che gli ha spianato la strada verso la vittoria finale, chiudendo l’incontro per 6/3.
Per il 28enne biscegliese resta dunque il rammarico per un’eliminazione precoce. Nonostante la sconfitta, la presenza di Pellegrino nel tabellone di qualificazione di uno Slam ha rappresentato comunque un motivo d’orgoglio e un punto di partenza per i prossimi impegni della stagione.