Una furia vandalica proditoria, brutale e immotivata, che ha suscitato profondo sgomento ed altrettanta indignazione nella comunità biscegliese. È quella che ha funestato la notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio in Piazza Vittorio Emanuele, quando ignoti hanno agito indisturbati, prendendo di mira l’arredo urbano e diversi cassonetti, devastandoli e spargendo rifiuti per strada, come mostrano in modo eloquente queste immagini realizzate dagli operatori ecologici impegnati nella rimozione degli stessi.

Sgombriamo il campo da ogni dubbio: non si è trattato di una semplice bravata, ma di un attacco al patrimonio comune che ferisce il decoro urbano e l’immagine stessa di una città in cui la bellezza rischia sempre più spesso di cedere il passo all’inciviltà.

Uno sfregio partito molto probabilmente da via Marconi e proseguito in Piazza Vittorio Emanuele fino all’altezza con largo Cosmai. La Polizia Locale ha avviato le indagini nelle ore immediatamente successive il raid, passando al setaccio i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, inoltre nelle scorse ore è stata formalizzata la denuncia nei confronti di ignoti in fase di identificazione presso la Procura della Repubblica di Trani. Ad agire materialmente, intorno alle 2.15, potrebbe essere stato un solo giovane, accompagnato comunque durante la brutale azione da alcuni coetanei, probabilmente minorenni.

“Un comportamento inqualificabile, che dimostra ancora una volta come la strada per costruire il senso di Comunità è ancora lunga e impervia – ha commentato il primo cittadino Angelantonio Angarano – . Dobbiamo continuare a combattere questi gesti scellerati, inaccettabili e incomprensibili. Andremo fino in fondo per individuare i colpevoli, per rispetto di Bisceglie e dei biscegliesi”.