Il 2026 della Virtus Bisceglie si è aperto nel migliore dei modi. I biancazzurri hanno centrato una vittoria dal peso specifico notevole sul rettangolo del “Paolo Poli” nel match con il Molfetta Calcio. Tre punti importantissimi, quelli strappati con grinta e tenacia dai ragazzi di mister Bovino al termine di una partita giocata con un gran cuore e la giusta determinazione, nella quale Monopoli e compagni hanno saputo andare oltre le incredibili ristrettezze d’organico. Fondamentale la reazione psicologica allo svantaggio maturato dopo appena sei minuti, pur se resta un pizzico di rammarico per non aver chiuso i conti a inizio ripresa, patendo qualche brivido nel finale. Il sesto hurrà in campionato, meritatissimo, porta il ruolino di marcia del cast biscegliese in equilibrio perfetto tra affermazioni, pareggi e sconfitte.
Lungo l’elenco degli indisponibili (Musacco, Di Franco, Francesco e Antonio Basile, Di Molfetta, Luca Di Pierro), al quale si è aggiunto il capitano Porcelli, fermato da un improvviso attacco influenzale. Out per intoppi burocratici anche Muciaccia, debutto per il solo Ferrucci. Linea difensiva composta da Monopoli e Giuseppe Di Pierro al centro con De Cillis e La Notte laterali; spazio a De Marco, Losapio (IN FOTO) e Filannino nella zona centrale del campo; in avanti inedita coppia composta da Dell’Olio e Trawaly. Prezioso il contributo fornito, nel corso della sfida, dagli acciaccati Patierno, Amorese e Caputo, tutt’altro che al 100%, oltre che da Perlino.
Le cose non si sono messe bene per la Virtus, sorpresa dall’avvio generoso degli avversari: bravo Quagliarella al 4’ sul tentativo di Morella. Il Molfetta ha approfittato di un errore biancazzurro in marcatura su calcio d’angolo per sbloccare il punteggio con l’inzuccata sottomisura di Bevilacqua al 6’ e sulle ali dell’entusiasmo è andato ancora al tiro con Paparella (8’) mancando però il bersaglio. Gli ospiti hanno retto il contraccolpo e preso il controllo della situazione, riequilibrando il risultato al 17’: punizione dal limite di Losapio, leggermente deviata, e palla imprendibile per Gomis. Sorpasso concretizzato alla mezz’ora: lancio preciso d’esterno di Monopoli per Trawaly la cui conclusione è stata ribattuta dall’estremo avversario; sul pallone si è avventato, lesto, bomber Dell’Olio, infilando a porta sguarnita. Quinto sigillo stagionale per il giovane centravanti biscegliese.
Ritmi più bassi nella seconda frazione. La Virtus ha sciupato diverse opportunità in contropiede, concedendo comunque ben poco al Molfetta: Quagliarella ha disinnescato un tentativo di Morella (66’). L’occasione più ghiotta per l’1-3 è capitata sul piede di Dell’Olio, chiuso dall’uscita disperata di Gomis (79’). Il forcing biancorosso ha acceso le battute conclusive con una traversa centrata nella convulsa bagarre (97’) ma i biancazzurri, questa volta, sono riusciti a scongiurare la beffa. De Marco e soci sono saliti a quota 24 punti in graduatoria: l’auspicio, in vista dell’incontro casalingo di domenica 11 gennaio con l’Atletico Gargano, è di recuperare il maggior numero possibile di elementi.
MOLFETTA CALCIO-VIRTUS BISCEGLIE 1-2
Molfetta Calcio: Gomis, Paparella (46’ Fiorentino), Destino (58’ Dragonetti), Bevilacqua, Hanza, Lorusso, Pizzulli (73’ Obama), Ciannamea, Sanyang (46’ Loseto), Fumai (76’ De Sario), Morella. A disp.: De Benedictis, Silecchia, Introna, Camara. All.: Lopraino.
Virtus Bisceglie: Quagliarella, La Notte, Monopoli, De Cillis, Filannino (46’ Patierno), Giuseppe Di Pierro, De Marco, Losapio, Dell’Olio (80’ Caputo), Trawaly (58’ Amorese), Ferrucci (69’ Perlino). A disp.: Napoletano, Di Leo, Di Franco, Garofoli, Musacco. All.: Bovino (squalificato, in panchina Preziosa).
Arbitro: Morelli (Barletta).
Assistenti: Molino – Alfieri (Taranto).
Reti: 6’ Bevilacqua, 17′ Losapio, 31’ Dell’Olio.
Note: ammonito La Notte.