È stato rinviato a domani alle 16.00, in seconda convocazione, l’ultimo Consiglio Comunale del 2025. Tra i 29 punti all’ordine del giorno, oltre ad una lunga serie di riconoscimenti di debiti fuori bilancio, anche la variazione al Bilancio di Previsione Finanziario per il triennio 2025-2027 nonché la ricognizione delle società partecipate detenute dal Comune di Bisceglie e l’esame (con relativa approvazione) dello schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria per la durata di 5 anni.
Sul mancato svolgimento della massima assise cittadina questo pomeriggio, è intervenuto in una nota il consigliere di opposizione di “Azione” ed ex sindaco, Francesco Spina.
«Salta il consiglio comunale e la città viene abbandonata alla deriva da una maggioranza che vuole sempre di più, noncurante degli interessi dei cittadini – esordisce Spina – . La maggioranza ha il mal di pancia: assenti in consiglio comunale tutti tranne sindaco, presidente del consiglio e un consigliere di maggioranza, assente come il resto della maggioranza anche il cosiddetto “intergruppo”. Presenti solo il sottoscritto, Gianni Casella e Domenico Spina dell’opposizione. Invece di dare risposte in consiglio ai problemi della città, qualcuno “ricatta” l’amministrazione per ottenere qualche assessorato in più?», si interroga l’ex sindaco.
«Domani in seconda convocazione basteranno 9 voti per approvare le variazioni di bilancio. Per varie contestuali assenze giustificate, l’opposizione domani sarà assente (me compreso), ma la nostra richiesta di rinviare il consiglio alla mattina del 31 dicembre ha trovato freddezza nell’amministrazione comunale. Preferiscono votare domani “aum aum” e prendere tempo per chiudere la “verifica”. Se ne riparlerà a gennaio. Il messaggio al sindaco è arrivato comunque chiaro dalla sua stessa maggioranza: la borsa (assessori) o la vita (politica)”, un po’ di poltrone o si va a casa», conclude Spina.
