Nuovi, possibili disagi sono preannunciati nelle prossime ore per i cittadini biscegliesi sul fronte dell’igiene urbana. Tornano, infatti, a scioperare nella giornata di domani, mercoledì 10 dicembre, i lavoratori del settore Igiene Ambientale. Lo stop, a livello nazionale, è indetto dalle segreterie confederali FP Cgil, UilTrasporti, Fit Cisl e Fiadel.

La ragione dello sciopero, che segue quello già effettuato a metà ottobre, è il mancato rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), scaduto da tempo.

“La nostra protesta va oltre l’aumento salariale – si legge in una nota dei sindacati – . Vogliamo che sia riconosciuta la vera natura del nostro lavoro, che oggi è molto più complesso e responsabile. Molti di noi sono monoperatori, cioè guidano mezzi pesanti (con patente specifica) e contemporaneamente gestiscono le operazioni di raccolta. Questo è un doppio ruolo che implica responsabilità stradali, tecniche e operative. Inoltre siamo controllori: con la raccolta differenziata porta a porta, siamo noi che facciamo il controllo qualità. Dobbiamo verificare che i cittadini conferiscano correttamente, gestire i rifiuti non conformi e applicare i protocolli. Siamo costantemente a contatto con i cittadini. Interloquiamo, forniamo informazioni e spesso dobbiamo gestire situazioni difficili. Siamo il volto dell’azienda sul territorio. Queste nuove responsabilità e competenze non sono riconosciute dalla vecchia classificazione professionale”.

Le richieste concernono dunque “un contratto che rispecchi la nostra professionalità e le nostre responsabilità, aumenti salariali adeguati e maggiore sicurezza sul lavoro”.

Nella giornata del 10 dicembre, anche a Bisceglie potrebbero verificarsi disagi nella raccolta dei rifiuti e nella gestione dei servizi connessi. Alla luce dell’esito del precedente sciopero, a cui aderirono la quasi totalità degli operatori, è elevato il rischio che non vengano ritirati i rifiuti (carta e vetro nella zona di levante, organico per quella di ponente) che i cittadini dovrebbero, da calendario, conferire nella serata di oggi, martedì 9 dicembre.

Le possibili criticità legate allo sciopero si aggiungono all’attuale impossibilità di conferimento di qualsiasi tipo di rifiuto nei due centri comunali di raccolta di via Padre Kolbe e di carrara Salsello, sottoposti da oltre due settimane a sequestro penale.

Qui di seguito, il comunicato stampa diffuso in mattinata dal Comune di Bisceglie.

“A causa dello sciopero generale del Comparto igiene ambientale proclamato per l’intera giornata di mercoledì 10 dicembre 2025, si invita tutta la Cittadinanza a non esporre i rifiuti stasera, martedì 9 dicembre, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche. Ciò al fine di evitare che i rifiuti, non raccolti nella mattinata di domani, restino per terra e creino disagi e criticità dal punto di vista igienico, oltre che del decoro. La raccolta dei rifiuti riprenderà regolarmente dalla giornata di giovedì 11 dicembre, per cui si potrà tornare ad esporre i rifiuti, secondo quanto indicato dal normale calendario, già dalla serata di mercoledì 10 dicembre. Scusandosi per il disagio, che naturalmente non è causato dalla Pubblica Amministrazione né dall’azienda che si occupa dell’igiene urbana, ma attiene al diritto fondamentale di sciopero tutelato dall’articolo 40 della Costituzione, si ringrazia per la collaborazione”.